Imola. Uno schiaffo improvviso a migliaia di lavoratori in tutta Italia. La Shernon Holding, la società che gestiva 55 punti vendita di Mercatone Uno compresa la sede centrale del grattacielo a fianco dell’entrata in autostrada a Imola (mentre non è interessato il punto vendita di Toscanella), è stata dichiarata fallita e pare che gli 1860 dipendenti dello storico marchio imolese lo abbiano  saputo nel corso della notte via Facebook.

Ad annunciarlo è stata la Filcams-Cgil di Reggio Emilia. Intanto davanti a numerosi negozi chiusi sono in corso presidi e sit-in dei lavoratori.

“Il quadro di totale incertezza riguardo al futuro occupazionale dei lavoratori e alla possibilità dei fornitori di riscuotere i crediti vantati, dopo la notizia del fallimento della Shernon Holding, alimenta una fortissima preoccupazione anche nell’Amministrazione comunale”, dichiara Patrik Cavina, vicesindaco di Imola e assessore allo Sviluppo Economico, alla luce della dichiarazione di avvenuto fallimento della società Shernon Holding, che aveva acquisito i punti vendita di Mercatone Uno.

“Oltre a esprimere la più totale solidarietà agli oltre 1.800 dipendenti in tutta Italia ed alle centinaia di aziende creditrici coinvolte nella vicenda, confermiamo la piena disponibilità ad incontrare ed ascoltare l’ottantina di lavoratori del territorio imolese coinvolti e le organizzazioni sindacali, per capire la situazione e valutare quali azioni si possono compiere, sempre all’interno di un quadro di intervento a livello nazionale – aggiunge Cavina, che conclude -. A questo proposito riteniamo molta positiva la decisione del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, di anticipare a lunedì 27 maggio il tavolo di lavoro sulla vicenda, già convocato in precedenza per il 30 maggio”.