Imola. Giovedì 30 maggio alle ore 17 negli uffici di piazza Matteotti si terrà la Commissione autodromo. Incontro che prevedere bollente è scontato. Sul tavolo la programmazione degli eventi 2019, il bilancio di Formula Imola della passata stagione e il programma degli investimenti.

Alcune indiscrezioni danno la sindaca Manuela Sangiorgi pronta ad approvare un programma di pista con 85 giornate in deroga alla massima rumorosità. Calendario che supererebbe, di gran lunga, quello approvato dal PD dell’attuale senatore Daniele Manca negli ultimi anni del suo mandato amministrativo fermo a 60 giornate, supportato da una interpretazione legale alquanto contestata (in primis e fortemente dal M5S durante il suo mandato all’opposizione, ndr).

Manuela Sangiorgi

La sindaca Sangiorgi, da quanto è trapelato, pare si stia muovendo con la stessa modalità. Avrebbe in tasca un parere legale con il quale supportare la sua decisione. Politicamente però la mossa potrebbe essere devastante per la tenuta della maggioranza consiliare. E’ noto che molti consiglieri del Movimento 5 Stelle (fra questi alcuni assessori di peso dell’attuale Giunta, ndr) non solo hanno dubbi sull’aumento delle giornate rumorose a fini di “salvaguardare il bilancio di Formula Imola”, ma hanno firmato a suo tempo una petizione nella quale chiedevano di diminuire le giornate rumorose. Oltre ad avere lottato strenuamente, con tanto di osservazioni alla classificazione acustica della città, per ridare dignità di parco al polmone verde cittadino delle Acque Minerali. Non da ultimo il programma elettorale del Movimento è molto chiaro sul punto: la riduzione delle giornate rumorose era un punto qualificante. Con la cacciata dell’assessore Maurizio Lelli il segnale è stato chiaro ma non è così scontato che la sindaca venga seguita dai consiglieri. Dopo il verdetto delle elezioni europee è evidente che i cambiamenti di rotta non sono ben visti dagli elettori del Movimento e questo potrebbe essere un argomento che potrebbe portare alla rottura definitiva fra la base e il palazzo.

Sul bilancio di Formula Imola, società al 100% pubblica e controllata da Con.Ami già tanto si è scritto. Non ci dovrebbero essere sorprese. Il bilancio 2018 dovrebbe chiudersi con un forte disavanzo. Indiscrezioni e stampa scrivono di un passivo attorno, se non superiore, ai 300mila euro.

Tegola rovente invece la prevista realizzazione della barriera in via dei Colli. Opera fortemente contestata dall’ex assessore Lelli in quanto riduceva di pochi decibel la rumorosità su 4 residenze a fronte di una spesa di più di 500mila euro. In sostanza un’opera di dubbia utilità.

In ultimo giocheranno un peso rilevante le posizioni di Arpae e della Ausl di Imola. Enti tenuti alla salvaguardia della salute dei cittadini. La loro posizione contraria all’aumento delle giornate rumorose è nota e formalizzata e, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto – molto improbabili – verrà nuovamente confermata in commissione.

La sindaca Sangiorgi farà anche qui di testa sua e si metterà contro Arpae, Ausl e i suoi consiglieri o valuterà che potrebbe essere un suicidio politico tanto da mettere a repentaglio la tenuta del suo Consiglio comunale?

(Verner Moreno)