Sorpresa Verde in Europa, secondo partito in Germania conquistando nel Parlamento europeo 69 seggi (contro i precedenti 52), terzi in Francia dove Marine Le Pen con il suo Rassemblement National sorpassa Macron. In Gran Bretagna trionfo di Farange. In Germania crollo della Spd che si fa sorpassare dai verdi, cala anche la Cdu pur restando primo partito.
In Grecia Trionfa la destra e Tsipras è costretto a convocare le elezioni anticipate. In Slovacchia gli exit poll danno avanti gli europeisti. In Austria vincono i popolari di Kurz, male l’ultradestra scossa dal recente scandalo.

Tuttavia la maggioranza nel Parlamento europeo sarà ancora dei partiti tradizionali. E se Popolari e Socialisti perdono consensi, crescono liberali e verdi.

In generale i partiti “sovranisti” crescono ma non sfondano e in molte nazioni i partiti europeisti non solo reggono ma a volte vincono. L’ultima proiezione del Parlamento europeo assegna ai Popolari 180 seggi nel nuovo Parlamento europeo, ai socialisti e democratici 152, 67 ai verdi, che ne avevano 52, e 105 alla formazione che raggruppa l’Alde (che da sola aveva 62 seggi nel precedente Parlamento) e l’En Marche di Macron. Il gruppo sovranista fondato da Matteo Salvini, l’Europa delle nazioni e della libertà, conquisterebbe 57 seggi, i conservatori e riformisti – a cui aderiscono i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni – 61.