Sospiro di sollievo nel centrosinistra dopo l’esito dei voti per le amministrative. La vittoria nei piccoli centri nel circondario imolese e in molti comuni della provincia di Ravenna può dare nuova linfa al Pd e ai suoi alleati. Tuttavia non mancano dolorose defezioni. Ad esempio è il caso di Brisighella che passa al centrodestra.

Più preoccupante il dato nelle città capoluogo di provincia come Ferrara, Forlì, Reggio Emilia, alle quali aggiungiamo Cesena, dove la speranza di vittoria deve passare dai ballottaggi. Sorprese negative, in particolare Reggio e Forlì.

A Ferrara il candidato del centrodestra Alan Fabbri ha fatto passare una brutta giornata ad Aldo Modonesi, candidato del centrosinistra, quando il rischio era di una vittoria al primo turno. Invece Fabbri si è fermato al 48,44% contro il 31,75% del suo aversario. A Forlì, una delle roccaforti del centrosinistra, il candidato del centrodestra Gian Luca Zattini ha ottenuto il 45,80% contro il 37,21% del candidato del centrosinistra Giorgio Calderoni. Anche a Reggio Emilia il centrodestra ha costretto il centrosinistra al ballottaggio. Luca Vecchi si è fermato al 49,13% contro un 28,22% di Roberto Salati del centrodestra.

Anhe Cesena tutto rimandato di 15 giorni, Enzo Lattuca (centrosinistra) ha ottenuto il 42,83% contro il 33,81% di Andrea Rossi, candidato del centrodestra.

A Modena il centrosinistra può sorridere, il suo candidato Gian Carlo Muzzarelli ha vinto con 53,42%, lasciando al 31,77% Stefano Prampolini del centrodestra.