Imola. Una raccolta, una esposizione di 60 fotografie scattate durante una spedizione umanitaria (resa possibile dall’associazione di volontariato “Time for Life International”) nelle zone “calde” del confine turco-siriano, e più precisamente a Kilis , dove il fotografo imolese Marco Barbera si è recato nel gennaio scorso, “portando a casa” una preziosa testimonianza dell’infanzia vissuta in quelle zone di guerra. Questa è l’essenza, riassunta in poche parole, di “Kilis. Al confine tra guerra e infanzia”, titolo della mostra visitabile nel chiostro dell’Osservanza a Imola dal 7 al 9 giugno prossimi (orari: dalle 18 alle 22 il venerdì 7, dalle 16 alle 22 il sabato 8, dalle 10 alle 22 domenica 9).

L’esposizione risulta essere il primo progetto esposto (di questa tipologia) nell’antico chiostro imolese a seguito delle opere di restauro e manutenzione, ultimate lo scorso 11 maggio; il ricavato dell’esposizione fotografica, resa possibile grazie al lavoro sinergico di associazioni quali RestaurOsservanza, Time 4 Life International e Porto Recanati Solidale, verrà interamente devoluto in beneficenza.

(Annalaura Matatia)