Imola. “Finalmente si comincia a ragionare: finalmente l’amministrazione comunale di Imola ha accolto il nostro invito circa la necessità di organizzare un incontro pubblico sulla discarica Tre Monti. E’ un punto di partenza positivo, poiché il silenzio delle Istituzioni non fa mai bene quando si tratta di problematiche di questa rilevanza. Il prossimo passo, a questo punto improcrastinabile, è che la giunta guidata da Manuela Sangiorgi esca allo scoperto e dica da che parte sta”.

Il consigliere regionale Daniele Marchetti

Il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, condivide in parte le dichiarazioni dell’assessore comunale Andrea Longhi che “ si aspetta delle rassicurazioni riguardo al tema salute e, nel caso non ci siano rassicurazioni, conoscere quali provvedimenti dovrebbero essere attivati”.

“Se l’aspettativa di avere delle rassicurazioni è condivisibile, ci convince meno il passaggio sulla gestione della discarica. L’amministrazione comunale infatti, al di là dei rischi per la salute, ci deve dire come intende muoversi sulla discarica. La Giunta esca allo scoperto e ci dica che cosa intende fare” conclude il consigliere leghista.

La vicenda della discarica tre Monti di Imola non è solo politica. La situazione è anche sotto i riflettori della Procura della Repubblica di Bologna. Il Pubblico ministero Morenza Plazzi ha recentemente aperto un procedimento per l’ipotesi di reato di inquinamento ambientale. Dal canto suo Herambiente Spa si è detta “sicura di dimostrare (nel caso si giunga a un rinvio a giudizio, ora esiste solo un avviso di fine indagini, ndr) la sua completa estraneità”.

(Verner Moreno)