Imola. Ci si attendeva un bilancio negativo ma non di questa entità. Tocca al presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, fornire i dati della gestione del 2018 nella commissione autodromo del 30 maggio 2019. Secondo anno orribile che si aggiunge al 2012 quando la società pubblica, fra conto capitale e gestione economica, perse oltre 3 milioni di euro.

Commissione autodromo 30 maggio 2019

Una commissione Autodromo che è apparsa subito tesa. Una platea del pubblico piena come raramente si vede ai consigli comunali, da cui è stata presa a prestito l’aula. Ingredienti delle grandi occasioni con le opposizioni quasi al completo e qualche defezione dai banchi della maggioranza. Quella che era stata pronosticata come una resa dei conti interna al Movimento 5 stelle si è rivelata alla fine una strenua difesa dell’operato di Formula Imola su questioni di sostanza. Un rosso di 497.000 euro non è uno scherzo. Soprattuto se questo avviene dopo 5 esercizi in attivo, anche se di poche decine di migliaia di euro.

E’ la presidente del Con.Ami, Stefania Forte, a dare il la alla discussione dopo l’intervento del presidente Estense: ” Il bilancio è negativo anche per le spese legali dovute alle cause sul rumore”. Affermazione che ha destato più di un mugugno fra il pubblico in cui sedevano i rappresentanti dei comitati “antirumore”. Alla domanda diretta si scoprirà che poi questa voce incide per un paio di decine di migliaia di euro e non tutti dovuti alle liti ma a pareri legali e attività tecniche legate alla gestione. Insomma, forse un tentativo non riuscito di ribaltare la discussione e forse anche le responsabilità.

Subito però sono arrivate le contestazioni sull’operazione, da più parti definita fallimentare, del “motocross”. Operazione sulla quale il presidente Estense puntualizza che “quest’anno – 2019 – abbiamo raggiunto un accordo con un partner commerciale che si farà carico di onori e oneri dell’operazione”. A dire, in altre parole, che il rischio imprenditoriale dell’evento non ricadrà più sulle spalle del gestore sperando così di non fare passivo, visto anche il periodo non proprio ottimale dell’evento, il 18 agosto.

La precisazione non è stata sufficiente e dai banchi della maggioranza Fabrizio Favilli sollecita “una rendicontazione puntuale degli eventi – biglietti venduti, incassi, ecc. – perché i cittadini devono sapere nella massima trasparenza quali sono i numeri reali dell’autodromo”. Il consigliere Simone Carapia, dal canto suo mai è stato tenero con il presidente della società partecipata, si dichiara “esterrefatto delle parole della presidente Forte sulla gestione di Formula Imola” e puntualizza che “Estense ha dimostrato che non è il suo mestiere gestire un autodromo. Di chi è la colpa? Sono soldi dei cittadini e devono sapere come vengono spesi. A casa mia chi fa un disavanzo così va a casa”. Affermazione a cui il presidente di Formula Imola risponde di non essere “il fautore del risultato negativo ma è una responsabilità concertata”.

Parole che fanno dire a Giuseppe Palazzolo che “le responsabilità vanno ripartite” e precisa: “il bilancio del 2017 si è chiuso in attivo, quello del 2018 con questo risultato negativo. Va detto che la Giunta attuale non ha responsabilità, la colpa è di quella precedente. Inoltre qui c’è un problema di organizzazione aziendale. Questa azienda ha problemi strutturali”.

Manuela Sangiorgi

La replica della Sindaca Manuela Sangiorgi parte “dal bene che tutti noi vogliamo all’Autodromo e di cui vogliamo aumentare la polifunzionalità per il bene della città”. Puntualizzando anche che “i problemi in Con.Ami – di cui l’ultimo nel Cda del 24 maggio scorso dove non si è potuto deliberare per mancanza del numero legale, ndr –  non ci hanno permesso di intervenire nella gestione di Formula Imola”.

Rimangono però sul tappeto alcune domande che vanno fatte per onore della verità e che facciamo noi. Come possono le cose, in un solo anno, peggiorare in questo modo? Come è possibile che il 2017 si chiuda con un risultato positivo di 72mila euro e l’anno successivo, il 2018, con mezzo milione di euro di perdita?

Come è possibile, tolta qualche decina di migliaia di euro di spese legali  – e mettiamo qualche centinaia di migliaia per l’operazione motocross – produrre in un solo anno un rosso di bilancio di questa entità? Gli anni passati cosa avveniva contabilmente sui bilanci, Con.Ami, in tutta questa vicenda, quanti soldi dei cittadini impiega – e ha impiegato – per l’Autodromo?

Interrogativi che poniamo ai diretti responsabili sperando in una loro risposta.

(Verner Moreno)