Faenza. Partirà lunedì 3 giugno la missione istituzionale del Comune di Faenza, assieme all’Associazione italiana Città della ceramica e al museo Carlo Zauli, alla volta di Tel Aviv. Le delegazioni di Comune e Aicc (rappresentate dall’assessore alla Cultura e cicesindaco Massimo Isola) e del Museo Zauli(nella figura di Matteo Zauli) si intratterranno nella capitale israeliana fino al 7 giugno.

Nel corso di questi 5 giorni Massimo Isola, presidente Aicc, terrà una conferenza riguardante il sistema ceramico faentino italiano nel Benyamini contemporary ceramics center, presentando altresì un progetto di scambio di residenze d’artista previsto per ottobre con una durata di 3 anni (fino al 2021) che coinvolgerà il museo stesso; la prima tappa vedrà coinvolta proprio la città di Faenza.

Un cubo alato di Carlo Zauli

Si terranno inoltre incontri presso l’università di Tel Aviv (più precisamente presso la facoltà di Economia e Commercio), edificio in cui era stata posta come donazione della famiglia Matatia una grande scultura del ceramista Carlo Zauli raffigurante i tanto amati, dal ceramista, cubi alati; una scultura, quella di Zauli, che necessita urgentemente di lavori di manutenzione strutturale, tramite un possibile progetto di recupero, per intervenire su elementi strutturali, colore e materiali molto vicini a quelli usati da Zauli all’epoca, come ad esempio il colore, l’unico e irripetibile, “bianco Zauli”.

(a. m.)