Bologna. Il 28 maggio scorso si è verificata un’aggressione ai danni di una dipendente del Comune di Bologna, che svolgeva il proprio lavoro in uno dei tanti sportelli dell’amministrazione, l’Ufficio relazioni per il pubblico di un quartiere. Da troppo tempo si susseguono aggressioni sia verbali che fisiche ai danni di colleghe e colleghi,  quasi ogni giorno quelle verbali, in preoccupante aumento quelle fisiche.

Cgil, Cisl, Uil  hanno segnalato più volte all’Amministrazione comunale la situazione di disagio e di difficoltà delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente ricevono i cittadini per l’erogazione dei vari servizi pubblici.

“La situazione di forte disagio se non addirittura di malessere psicofisico inizia con una pesante campagna nazionale di delegittimazione dei dipendenti pubblici, all’epoca del ministro Brunetta, continuando con l’attuale ministro Bongiorno che nell’ennesimo testo di pseudo riforma della PA, prevede l’adozione di sistemi di controllo quali impronte digitali, telecamere… Come se la sola presenza fosse indice di qualità. Tutte misure che continuano a dipingere i lavoratori del pubblico impiego come scansafatiche, mangia pane a tradimento, fannulloni, ecc… Come se l’erogazione di un qualsiasi servizio dipendesse esclusivamente dal singolo operatore che si trova a lavorare allo sportello e non da una precisa volontà. Queste campagne fatte apparentemente senza un obiettivo preciso in realtà servono per delegittimare il lavoro pubblico e quindi per aprire le porte alle varie privatizzazioni dei servizi. Nascondendo che i problemi della pubblica amministrazione prima di tutto sono di natura informativa, organizzativa, regolamentare e legislativa, contrattuale e di ricambio generazionale”.

Cgil, Cisl, Uil, ribadiscono all’Amministrazione comunale che la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, che tutti i giorni rappresentano l’amministrazione agli occhi dei cittadini, deve essere la priorità. “Occorre, come già richiesto per le aggressioni agli sportelli sociali e non compiutamente attuate, predisporre tutte quelle azioni che devono prevenire gli episodi come quello avvenuto nei giorni scorsi. A tal proposito occorre urgentemente un confronto con il sindacato e la Rsu da parte dell’ Amministrazione perché vengano assunte anche iniziative di comunicazione volte a rendere pubblica ai cittadini di Bologna la situazione di disagio degli operatori comunali”.