Imola. E’ progressiva e continua, senza interruzioni, la crescita degli accessi alle stazioni ecologiche Hera del Circondario Imolese. Il 2018 si è chiuso registrandone 206.320, un incremento del 39% sul 2012, pari a oltre 57.000 accessi in più. Un successo che prosegue quindi un trend di crescita ormai pluriennale: basti pensare che nel 2008, quando la rete delle stazioni ecologiche, almeno una in ognuno dei 10 Comuni, è stata completata, il conteggio si è fermato a quota 94.000, numero che quindi si è più che raddoppiato. In questi anni il servizio ha ottenuto un riscontro sempre più positivo da parte della cittadinanza che ha modo di portarvi tutti quei rifiuti che possono essere raccolti in maniera differenziata.

A Imola 74.000 accessi
La stazione ecologica di Imola, in via Brenta, 4, traversa di via Lasie, è naturalmente quella che contribuisce maggiormente a questo risultato, con 74.000 accessi. Proprio per questo il servizio è aperto anche alla domenica mattina dalle ore 9 alle 12, rendendolo quindi usufruibile tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica.

Nei comuni riorganizzati di recente la crescita maggiore
Gli accessi crescono in particolare nelle stazioni ecologiche di quei comuni in cui è stata avviata di recente la riorganizzazione dei servizi di raccolta rifiuti. Tra il 2017 e il 2018 a Dozza sono aumentati del 28%, a Castel San Pietro Terme e Mordano del 12,7%, a Castel Guelfo del 4%. Qui infatti sono cresciuti anche gli sconti riconosciuti per i rifiuti conferiti. Lo sconto per carta/cartone, vetro, plastica, lattine, oli minerali e vegetali, batterie auto/moto, è di 0,165 euro per ogni kg. E’ possibile inoltre avere riconosciuto uno sconto per il conferimento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: per ogni conferimento (indipendentemente dal numero degli oggetti) lo sconto è di 4 euro per un massimo di 12 euro all’anno.

La crescita generale degli accessi conferma che le scelte operate in questi anni da Hera, e condivise con le amministrazioni comunali, quali ad esempio gli interventi di rinnovamento delle stazioni ecologiche e l’ampliamento degli orari di apertura, stanno dando ottimi risultati, insieme alla comunicazione capillare sui servizi ambientali attivata in occasione delle riorganizzazioni. Le stazioni ecologiche sono sempre più percepite come centri di raccolta dove è possibile conferire tutto ciò che si può differenziare e non deve finire tra i rifiuti indifferenziati.

“Lavorare sul miglioramento continuo della rete delle stazioni ecologiche come punti di riferimento del nostro sistema di raccolta, semplificare e facilitare ai cittadini la pratica della raccolta differenziata pensiamo sia la strada da seguire – commenta Marco Poli, Responsabile Servizi di Igiene Ambientale Hera di Imola e Circondario –, insieme all’incentivo degli sconti per chi si impegna di più”.