Imola. Sarà un Baccanale al… “Gusto dei ricordi” quello dell’edizione 2019 che si terrà a Imola dal 3 al 24 novembre. E’ infatti questo il tema scelto per l’annuale rassegna sulla cultura del cibo organizzata dal Comune di Imola.

Succede che il cibo diventi ricordo: una piccola madeleine risveglia improvvisamente ricordi d’infanzia e diventa elemento centrale dell’opera di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto”.
Il ricordo di un piatto di famiglia, di un sapore che ha segnato la nostra infanzia. Ricordi non solo di cibi speciali ed eccellenti, di momenti esuberanti e di tavole ricche, ma anche di cibi semplici, legati alla stagionalità e alle occasioni di festa, preparati con prodotti locali, carni povere, verdure dell’orto, erbe e frutti spontanei. In cucina si può raccontare la tradizione con rispetto, si può tornare al passato guardando anche al futuro.

Nella cucina romagnola tradizionale, quella familiare e quella contadina, esistono moltissime ricette che fanno parte della memoria e utilizzano ingredienti semplici e genuini o parti residuali, prodotti non facilmente reperibili nei banchi dei supermercati, ma ancora presenti nelle case di tutti e rappresentativi di una cultura alimentare che sta nuovamente tornando attuale.

Parte da queste considerazioni la scelta del tema del Baccanale 2019, riassunto nel titolo “Il gusto dei ricordi”; un invito a sviluppare tutti i possibili percorsi culturali e gastronomici che possono essere ispirati a questo specifico concetto.

Gli spunti
Molti gli spunti di approfondimento che possono essere sviluppati, in particolare dai ristoratori, a partire da questo tema, e molti i prodotti da considerare. Nel mondo vegetale tutte le verdure coltivate o spontanee, i frutti selvatici, ma anche i prodotti che abitualmente vengono utilizzati solo parzialmente. Tra le carni si potranno valorizzare tutte quelle meno pregiate, più semplici e legate alla produzione locale, ma anche tutti i tagli residuali, il cosiddetto “quinto quarto”, protagonisti di innumerevoli piatti della tradizione contadina e non solo. Tutti prodotti che sono alla base di ricette e pietanze della tradizione, che potranno essere riproposte in modo filologico o essere rivisitate con nuove modalità.

Quella che si propone ai vecchi e nuovi protagonisti della tradizionale rassegna sulla cultura del cibo promossa dall’Amministrazione comunale di Imola è una nuova sfida a vedere “oltre il fornello”, a ragionare sul cibo a 360 gradi, dimostrando che attraverso questo elemento così importante dell’esistenza umana si può parlare di storia, società, arte, scienza, educazione e molto altro ancora. Il gusto del ricordo è un mezzo per rivolgere l’attenzione alla nostra identità culturale e alla nostra storia; i piatti della tradizione riescono a nobilitare tutti i tipi di alimenti, compresi quelli più semplici e poveri, a riprova del fatto che tra memoria e sostenibilità esiste in cucina un legame strettissimo.

Avanti con le proposte
Il Comune di Imola invita le associazioni, gli enti, le aziende agricole e vinicole, e tutti coloro che sono interessati alla rassegna, a formulare proposte ispirate all’argomento prescelto che possano arricchire e qualificare l’evento. Tali proposte vanno presentate utilizzando l’apposito form pubblicato sul sito del Baccanale, entro il 20 luglio 2019.

Il Comune di Imola intende offrire anche quest’anno ai ristoratori l’opportunità di partecipare al Baccanale proponendo menu a tema, scuole di cucina, ricette o un evento. Le adesioni vanno comunicate secondo le modalità riportate nel sito entro il 30 giugno 2019.

Per informazioni servizio Attività culturali – tel. 0542.602427/2410/2433.