Pietro D’Angeli, direttore generale Clai con il premio “Best managed companies”

Milano. E’ un bis per la Clai di Imola. Infatti la Cooperativa lavoratori agricoli imolesi vince per il secondo anno consecutivo il premio conferito da Deloitte alle “Best managed companies”. Un riconoscimento internazionale che viene attribuito alle aziende che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance.

La Cooperativa di Imola è stata premiata al Palazzo della Borsa italiana a Milano da un giuria indipendente, formata da autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano, che ha esaminato il profilo di Clai selezionandola tra le aziende che si sono distinte per alto potenziale di sviluppo e crescita.

“Qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, ma anche una strategia occupazionale per i giovani. Negli ultimi anni, oltre ad aumentare il fatturato, Clai ha attuato una politica aziendale basata sui valori che da sempre fanno parte dell’identità della Cooperativa – spiega Pietro D’Angeli, direttore generale di Clai . – I valori fondamentali dell’azienda risiedono nell’esperienza degli uomini Clai che, con dedizione e anni di lavoro, hanno reso concreto e vissuto il patto intergenerazionale, vero fondamento di questa impresa”.

Clai si pone quindi tra le eccellenze a livello nazionale, riconosciuta solida sia dal punto di vista delle performance, sia per quanto riguarda la capacità di strutturare una strategia di lungo termine che punti all’innovazione, rispettando quell’ecosistema di valori, relazioni e persone da sempre asset fondamentale della crescita dell’azienda.