Faenza. Una piazza del Popolo gremita di gente ha visto l’aprirsi delle manifestazioni relative al “Palio del Niballo” 2019, in particolare, nella serata di domenica 2 giugno i rappresentanti dei 5 Rioni faentini hanno sfilato in piazza per dare il via al giuramento dei cavalieri della 23esima Bigorda d’oro e, a seguire, alle gare degli alfieri bandieranti under 21 nelle specialità del singolo e della coppia.

Dopo un caldo pomeriggio che ha visto sfidarsi gli under 15 nelle specialità del singolo della coppia e della grande squadra, con 3 successi per il Rione Giallo, 2 successi per il Rione Rosso, il Rione Nero e il Borgo Durbecco, e una vittoria schiacciante del Rosso nella specialità della grande squadra, la sera di domenica è iniziata col giuramento dei 5 cavalieri della Bigorda; a salire per primo sul palco delle autorità e del Magistrato dei Rioni (nella figura del sindaco Giovanni Malpezzi) è stato il cavaliere del Rione Giallo, vincitore della Bigorda 2018, Manuel Timoncini (in sella a Ramona Danzing), seguito da Daniele Maretti, cavaliere del Nero (in sella a Tabata Taide), da Luca Paterni del Rione Verde (su Guaderian) , da Tommaso Suadoni del Borgo Durbecco (assente per un’altra giostra equestre, al suo posto ha giurato Enrico Gnagnarella) e da Matteo Gianelli del Rosso (su Solsbury Hill).

A seguire, la gara delle bandiere (e dei musici) nella specialità del singolo ha visto trionfare un eccelso Riccardo Lotti (Borgo Durbecco) con un’ esibizione a 5 bandiere (27,85 pt.) , seguito da Davide Lionetti (Rione Giallo, 24,83 pt), da Giacomo Costa (Rione Nero, 23,43 pt) e Marco Bertoni (Rione Verde, 18,98 pt), mentre il Rione Rosso non ha presentato sbandieratori nella fascia del singolo.

Per quanto riguarda il tamburino migliore, è stato premiato per la prima volta il Rione Rosso (con Christian Vignoli); la seguente gara della coppia under 21 ha visto invece un trionfo schiacciante sempre del Borgo Durbecco, con Nicolas Gorini e Alessio Buzzi, seguiti per pochi punti dal Rione Nero (Luca Senni e Antonio Costa), dal Giallo (Davide Lionetti e Luca Ghinassi), dal Verde (Nicolò del Popolo e Mirco Mazzotti ) , e infine dal Rosso (Mirco Mazzotti e Filippo Passero).

(Annalaura Matatia)