Mordano. Si chiude con il successo del borgo Mezza Luna, abbinato allo sponsor Lisam e al balestriere Germano Barculli, la 36esima edizione del Palio dei Borghi di Mordano. Germano Barculli è stato il più preciso tra i cinque balestrieri arrivati a giocarsi la finale del Palio che domenica 2 giugno in serata ha visto sfidarsi tra loro i Balestrieri di Sansepolcro, principale novità di questa edizione del Palio, quest’anno privo della corsa a cavallo che aveva caratterizzato le precedenti edizioni.

Ma lo spettacolo non è comunque mancato al campo sportivo di Mordano, grazie alle rievocazioni dal sapore storico della società Balestrieri di Sansepolcro, arricchite anche dagli spettacoli di combattimento medievale proposti dal gruppo dei Turcopoli Crociati – Croce di Ferro e la danze delle ballerine de Les Fleurs Arabic, che hanno inframmezzato la competizione dei balestrieri.

Il tutto sotto gli occhi della madrina del Palio, la showgirl Aurora Marchesani.

La giornata finale della Sagra è iniziata fin dal mattino, con il ritrovo dei cavalli e le dimostrazioni di slalom. Nel tardo pomeriggio via al Palio, con il corteo che è sfilato lungo le strade di Mordano per arrivare al campo sportivo. Un corteo medievale, ottimamente organizzato dalla società Balestrieri di Sansepolcro, con i balestrieri stessi a sfilare sotto il ritmo dei tamburini e delle chiarine, accompagnati dalle madonne e dai signori della città, tutti abbigliati con splendidi vestiti d’epoca capaci di far rivivere scenari tipici degli affreschi di Piero Della Francesca, nativo di Sansepolcro.

Al campo sportivo, il nuovo sindaco di Mordano Nicola Tassinari ha salutato i presenti: “Ringrazio Renato Folli per questa edizione della Sagra dell’Agricoltura che resta un appuntamento irrinunciabile per la nostra comunità”.

Alla bellissima Aurora Marchesani, madrina di questa edizione, il compito di avviare il sorteggio che ha abbinato ogni borgo a un balestriere e a uno degli sponsor della Sagra. Ponte Pilastrino (giallo chiaro) – Viviano Zanchi – Gruppo Autogas; Caterina Sforza (azzurro) – Riccardo Bonauguri – BMC; Ponte Fornace (giallo oro) – Fabrizio Gherardi – Re.Ma.Ind.; Stazione di Posta (arancio) – Federico Romolini – Tor Meccanica; General Vitali (bianco) – Massimo Santi – Allevamento Folli; Sant’Anastasio (verde) – Dario Casini – Valfrutta; Mezza Luna (blu) – Germano Barculli – Lisam; San Bartolomeo (verde) – Mario Prosperi – Banca di Imola; Montebottone (rosso) – Massimo Zanchi – Cecchini Service; San Germano (nero) – Maurizio Alessandrini – Wienerberger.

Nei primi tiri (eseguiti da una balestra fissa contro un bersaglio del diametro di 12 cm, 3 cm nella parte più centrale, distante 36 metri) i balestrieri si sono sfidati in un duello a coppie, per decretare i cinque migliori che sono avanzati a giocarsi la finale.

Sono usciti al primo turno: Ponte Pilastrino – Viviano Zanchi – Gruppo Autogas; Stazione di Posta – Federico Romolini – Tor Meccanica; San Bartolomeo – Mario Prosperi – Banca di Imola; Montebottone – Massimo Zanchi – Cecchini Service; San Germano – Maurizio Alessandrini – Wienerberger.

Gli ultimi tiri hanno decretato la classifica finale della 36esima edizione del Palio dei Borghi. Primo Mezza Luna – Germano Barculli – Lisam; Secondo Caterina Sforza – Riccardo Bonauguri – BMC; Terzo General Vitali – Massimo Santi – Allevamento Folli; quarto Sant’Anastasio – Dario Casini – Valfrutta; quinto Ponte Fornace – Fabrizio Gherardi – Re.Ma.Ind.

Allo sponsor Lisam (vincitore anche dell’edizione del Palio 2018) è stato donato lo speciale bersaglio utilizzato per i tiri finali, disegnato dall’artista Vittoriana Benini.

Ad ognuno degli sponsor sono state inoltre donate le frecce scoccate dal proprio balestriere di riferimento.

Dal presidente del comitato organizzatore della Sagra dell’Agricoltura, due parole a conclusione del Palio che è stato caratterizzato da importanti novità: “Era la prima volta che si esibivano i Balestrieri di Sansepolcro e credo che abbiano fatto vedere uno spettacolo che il pubblico ha gradito, perché oltre alla gara ci sono state delle belle coreografie artistiche con dei bellissimi vestiti. Sono dei professionisti che hanno organizzato tutto molto bene e poi c’è stata una bellissima madrina ad accompagnarci. È stata una novità, magari per il futuro proveremo a correggere qualcosa .

Positivo il commento per quanto riguarda l’intera Sagra dell’Agricoltura, anche lei ricca di novità.

“Come ogni anno non è facile partite, ma poi si chiude tutto alla grande. C’è stata una grande risposta allo stand, tolta qualche sera particolarmente fredda, ma in generale abbiamo visto che il campo sportivo è la location più adatta e la confermeremo anche l’anno prossimo. E poi c’è stato tanto spazio per i bambini, a partire dai laboratori per le scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli. Ho visto ragazzi impegnati a fare i garganelli, altri a fare le tagliatelle, altri ancora a manipolare l’argilla. E poi il grande entusiasmo e la curiosità nel vedere i mestieri di una volta: tutto questo è molto bello ed non a caso era l’obiettivo della Sagra. Anche le serate sono andate molto bene, sia quella di Miss Italia, che il bellissimo convegno su ambiente e meteorologia con personalità importanti che ci hanno portato notizie molto interessanti”, conclude Folli.