Zona Carlina Imola, le previsione del vecchio Psc

Imola. Il nuovo Poc (Piano operativo comunale), simile a un piano regolatore della città dei prossimi anni, è stato approvato in consiglio comunale con eseguibilità immediata e almeno in tal occasione si sono sopiti i malumori verso la giunta Sangiorgi da parte di alcuni consiglieri del Movimento 5 stelle.

L’assessore all’Urbanistica, Massimiliano Minorchio, spiega che “molte previsioni effettuate dalla giunta Manca andavano contro il nostro programma di governo e soprattutto erano tarate su una popolazione considerata in notevole aumento a breve, mentre abbiamo constatato che si manterrà sostanzialmente sui 69mila abitanti attuali. Di conseguenza abbiamo tagliato significativamente i nuovi alloggi del 58% passando da 898 (era Manca) a 371 principalmente nell’area della Carlina in Pedagna. Sempre soprattutto in tale area, abbiamo deciso di incrementare la rigenerazione urbana di circa il 20% per una serie di abitazioni trovando nel breve periodo delle soluzioni – tampone per gli abitanti che poi potranno tornare nelle loro case”.

“La maggior parte di tali interventi – continua Minorchio – sono previsti sempre sulla Carlina dove il verde pubblico sarà aumentato da 8 ettari della giunta precedente a 12 ettari con la creazione di due grandi parchi che faranno da cintura ‘ecologica’ al quartiere”.

E veniamo all’edilizia commerciale. “Pure in tal caso l’abbiamo congelata il più possibile nella zona vicino al casello autostradale – sottolinea l’assessore -. Non siamo riusciti a intervenire sul Sunny Village, quello che comprende una nuova multisala per il cinema, perché era già stato approvato in via definitiva, ma abbiamo limitato il più possibile l’area commerciale che doveva sorgere attorno a quella struttura che ancora non è nata. In particolare, i comparti commerciali sono stati ridotti e ridistribuiti in uno solo che dovrà far parte di un accordo territoriale al quale parteciperà pure la Città metropolitana di Bologna con la quale c’è un’intesa su tale punto”.

Dunque le sue dimissioni ipotizzate sono rientrate? “Il risultato ottenuto sul Poc è molto soddisfacente, la maggioranza stavolta si è dimostrata coesa ed è quello che volevo sollecitare con le mie parole. Il 18 giugno in consiglio comunale andrà una variante sul regolamento edilizio molto importante. Poi il grande progetto è il Pug (Piano urbanistico generale) entro la fine del mandato. Spero che i malumori più volte espressi da parte di alcuni consiglieri comunali del M5s su una serie di linee di indirizzo della giunta finiscano al più presto. Da ciò dipenderà la mia permanenza o meno nella giunta in futuro”.

(m.m.)