Spett. redazione,
vorrei parlare dei boschi urbani, una splendida iniziativa della precedente Amministrazione comunale, che creò due anni fa, in alcuni spazi verdi comunali non utilizzati, dei boschi urbani, facendo impiantare alla Cims tanti piccoli alberelli, lungo diverse file, a due-tre metri circa uno dall’altro. Le piantine sono state tutte protette dal gelo da una protezione in plastica per circa mezzo metro da terra. Tali interventi furono realizzati in varie parti della città.

Il bosco urbano di via Kolbe

L’idea eccezionale era di creare ossigeno ed assorbire anidride carbonica e polveri sottili dall’ambiente, proprio in città, purificando notevolmente l’aria che respiriamo (come noto già pessima in tutta la pianura Padana e causa di tante malattie all’apparato cardiopolmonare, soprattutto tra i più deboli, piccoli ed anziani, tra l’altro con dei costi sociali enormi).

Sempre con la vecchia Amministrazione comunale ad intervalli di tempo regolari il personale addetto (Cims) passava con la fresa tra le file per togliere le erbacce, e col filo tra gli alberelli per togliere le erbacce non tolte con le frese.

In due anni le piante sono cresciute, ma da quando c’è la nuova Amministrazione comunale il taglio delle erbacce è divenuto molto carente, al punto che si è creata una giungla dove le erbacce superano in altezza gli alberi stessi.
Ora è stato da poco fatto un intervento molto in ritardo con la fresa tra le file, ma tra un albero e l’altro non è passato nessuno col filo, per cui l’impressione per chi vede è della giungla, con l’inevitabile futura morte degli alberi per soffocamento…

Possibile che i nuovi amministratori siano così talebani da voler distruggere tutto quanto fatto dalle precedenti amministrazioni, in quanto rivali politiche, indipendentemente dal fatto che le iniziative siano buone o meno buone?

(Lettera firmata)