Bologna. I segretari di Fiom, Fim e Uilm (Michele Bulgarelli,Roberta Castronovo e Luigi  Zanini) hanno presentato ai mezzi di informazione le caratteristiche che avrà lo sciopero generale unitario della categoria, una mobilitazione che segnala alla controparte la determinazione della categoria a portare a casa risultati tangibili su due temi: aumenti salariale e difesa della contrattazione di secondo livello (quella che una volta si chiamava contrattazione aziendale).

Nella fase che vedrà coinvolte le singole aziende un posto centrale avrà la questione della qualità del lavoro; in Emilia Romagna e a Bologna questo tipo di iniziativa ha dato ottimi risultati che opossono diventare un punto di riferimento per la contrattazione nazionale

Pur consapevoli che la nostra Regione presenta numeri importati per quel che riguarda l’occupazione, non vanno dimenticati i segnali che, dalle assemblee giungono al sindacato e che parlano di situazioni di preoccupanti, che non vanno ignorate.

Questa tornata contrattuale vuole rimettere al centro del confronto il valore del lavoro, per non dimenticare che in questo momento al ministero del lavoro sono attivi 130 tavoli di crisi che ci dicono una cosa elementare: viviamo in un paese più povero e privo di un progetto industriale.

Sarà importante come Federmeccanica intende aprire il tavolo di confronto.

(m.z.)