Mercatone Uno, sede amministrativa di Imola

Imola. Un verbale di accordo tra Amministrazione comunale di Imola e organizzazioni sindacali per sostenere, con misure concrete, i lavoratori di Mercatone Uno/Shernon Holding Srl. Questo l’esito di un incontro che si è tenuto mercoledì 12 giugno per discutere della grave situazione di crisi dell’azienda nel territorio imolese.
Per il Comune di Imola erano presenti Patrik Cavina, vicesindaco e gli assessori Mirella Fini e Claudio Frati, mentre per le organizzazioni sindacali di categoria erano presenti Filcams Cgil rappresentata da Liviana Giannotti e Mattia Morotti, Fisascat Cisl area metropolitana bolognese rappresentata da Silvia Balestri e Uiltucs Emilia Romagna rappresentata da Paola Saja.

I punto dell’accordo
1) Sospensione delle rate Tari in pagamento nell’anno 2019 del nucleo familiare dei lavoratori della suddetta società residenti nel Comune di Imola, a prescindere dall’intestatario.
Entro il 31 marzo 2020 i lavoratori che presenteranno una documentazione Isee corrente inferiore o pari a € 14.500 accederanno ad un contributo compensativo delle rate Tari 2019 finanziato dall’Amministrazione comunale.
Si precisa che coloro i quali non rientreranno nei parametri di cui sopra saranno tenuti al versamento della Tari 2019 oggetto di sospensione. I medesimi potranno presentare richiesta di dilazione che sarà oggetto di delibera di Giunta comunale.

2) Riduzione rette scolastiche (servizi di refezione, asili nido, trasporto scolastico): i lavoratori potranno usufruire delle riduzioni di cui sopra, sulla base dell’Isee corrente degli scaglioni di reddito (abbattimento della retta scolastica da un massimo di rispettivamente € 135,95, € 480, € 38,25 ad un minimo di rispettivamente € 36,10, € 80,63, € 17), come previsto da regolamento tariffario approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 38 del 17 marzo 2016, tramite la presentazione di apposita domanda entro il 20 luglio 2019.

3) L’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di categoria concordano, su richiesta di queste ultime, l’istituzione di un apposito fondo destinato per le finalità di cui al punto 1) ai lavoratori di Mercatone Uno/Shernon holding, residenti a Imola, finanziato con un importo pari a euro diecimila che sarà oggetto di delibera di Consiglio comunale entro la prima data utile. Le parti congiuntamente si impegnano a rivedersi entro l’anno 2019 ai fini di una verifica dell’utilizzo del fondo e della possibilità di una sua proroga nell’anno 2020 in costanza dello stato di crisi aziendale.

Le parti prevedonoo inoltre:
A) Ticket sanitari: i lavoratori potranno usufruire dell’esenzione ticket in caso di fruizione di ammortizzatori sociali o in stato di disoccupazione come previsto dalle attuali disposizioni della regione Emilia Romagna.

B) Utenze Hera: i lavoratori intestatari delle utenze, alle condizioni previste dal fornitore, potranno richiedere rateizzazione fino a 6 mesi, senza interessi e senza limite di importo, tramite apposita domanda agli sportelli preposti, a condizione che l’intestatario del contratto non abbia morosità pregresse.

C) Banche e Inps locale: le organizzazioni sindacali hanno richiesto la possibilità di sospendere le rate dei mutui e prestiti, e sollecitato l’immediata erogazione da parte dell’Inps del Tfr maturato.

L’amministrazione comunale si impegna a intervenire in tal senso presso la Regione Emilia Romagna e gli istituti di credito.

L’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali continueranno a collaborare monitorando la grave situazione di crisi e le sue ricadute sul territorio e si faranno promotori nei confronti dei Comuni del circondario imolese per portare avanti queste modalità di accordo, a sostegno dei lavoratori colpiti dalla situazione di crisi dell’azienda.

Nel frattempo, l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, ha convocato in Regione un incontro venerdì 14 giugno, nel pomeriggio con i sindaci dei Comuni interessati dalla situazione e le organizzazioni sindacali.