Bologna. La FP e la Cgil di Bologna accolgono con soddisfazione le iniziative del Comune, della Regione e di alcune amministrazioni comunali finalizzate a dare prospettive e soluzioni alla drammatica situazione determinata dalla inaspettata chiusura dell’hub di via Mattei sugli operatori e sugli ospiti della struttura.

La Cgil e la FP hanno, fin dalla prima notizia della chiusura, chiesto alle istituzioni locali di farsi carico, per quanto di loro competenza, delle inevitabili conseguenze delle nefaste decisioni del Governo in tema di accoglienza.
“Saremo senz’altro presenti il giorno 13 in Città metropolitana per il tavolo di salvaguardia dei lavoratori coinvolti – scrivono i sindacati -. Ci auguriamo che siano finalmente presenti tutti i soggetti coinvolti, in quanto da mesi rappresentiamo il rischio (la certezza) di perdita di posti di lavoro e la necessità di attivare specifici tavoli che, a partire dalla attivazione degli ammortizzatori sociali previsti, tutelino efficacemente gli operatori e le operatrici impegnati nei servizi accoglienza. Così come prendiamo atto che il Comune di Bologna si attiva per garantire un’accoglienza, ancorchè temporanea, per gli ospiti della struttura rimasti sul territori. Ribadiamo la necessità che, oltre alla rete delle famiglie accoglienti, siano convocati e coinvolti anche i Sindaci del territorio metropolitano che fin da questa mattina hanno dimostrato, alcuni con la loro presenza, disponibilità”.