Imola. “Il pane e le rose” è il titolo di uno spettacolo che si terrò sabato 15 giugno, a partire dalle ore 18.30, all’arena delle balle di paglia. Si tratta di una performance teatrale con musiche dal vivo di Guido Sodo e Frida Forlani, a cura dell’associazione ExtraVagantis e dell’associazione “No sprechi”, in collaborazione con Ceas imolese che partecipa alla fiera con lo spazio Ceas imolese – Riserva naturale Bosco della Frattona. A seguire “Assaggi e chiacchiere” con aziende agricole del territorio del Parco della Vena del Gesso romagnola.

Lo spettacolo è stato realizzato nell’ambito del Programma Infeas 2017 – 2019 (programma di educazione e informazione alla sostenibilità della Regione Emilia Romagna, al quale il Ceas ha aderito col progetto “Come cavolo mangi”, che ha come obiettivi il consolidamento della sinergia tra centri di educazione alla sostenibilità e fattorie didattiche, l’avvicinamento dei bambini e degli adulti all’agricoltura tramite la conoscenza del territorio, la promozione della lotta agli sprechi alimentari.

“Il pane e le rose” è l’evento finale di un laboratorio realizzato dell’associazione ExtraVagantis e dell’associazione “No sprechi”, che verte sul paradosso che contraddistingue il nostro mondo: da una parte chi (pochi) si arricchisce in maniera smodata, dall’altra chi (la maggioranza) si impoverisce sempre di più. Da una parte chi soffre la fame e dall’altra chi (più o meno consapevolmente) spreca. Gli attori si fanno largo tra carta, numeri, informazioni, citazioni, pensieri in una scena ingombra di dati di fatto, ma anche si aspirazioni, desideri, sogni, sperando di attraversare il presente assieme al pubblico in direzione di un futuro migliore per il nostro pianeta e per le persone che lo abitano e lo abiteranno.

Lo spettacolo fa parte del progetto di azione solidale di raccolta e distribuzione a persone in stato di indigenza di prodotti alimentari donati come eccedenze per fini di solidarietà “Nutrire il corpo, nobilitare la persona”, con il patrocinio di Ciss/T Imola.