Imola. Ancora una seduta conclusasi con un nulla di fatto. Continua così l’agonia del Con.Ami. Sabato 15 giugno, su richiesta di convocazione urgente dell’assemblea avanzata da alcuni sindaci del consorzio Con.Ami, si è svolta l’ennesima assemblea del Con.Ami, alla quale per il Comune di Imola ha partecipato il vice sindaco Patrik Cavina. “Superate le iniziali ed imbarazzanti rimostranze manifestate dai colleghi nel tentativo di delegittimare il ruolo del vice sindaco del Comune di Imola Cavina che detiene le deleghe alle partecipate – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale di Imola -, si è passati a discutere l’ordien del giorno depositato dal Comune di Imola in qualità di presidenza dell’assemblea. Un elenco che prevedeva al punto primo l’approvazione del progetto di bilancio consuntivo 2018, al punto secondo la nomina del presidente del Cda del consorzio ed infine la nomina del Cda dello stesso”.

I sindaci presenti di area centrosinistra hanno chiesto alla presidenza di assemblea di invertire i punti dell’Odg dando priorità alla nomina del Cda, poi presidente e, in ultimo, l’approvazione del progetto di bilancio. Quando hanno visto bocciata la loro proposta di inversione dei punti all’Odg, i Sindaci hanno abbandonato la sala senza continuare con la votazione dell’Odg iniziale.

Il Comune di Imola “metterà sempre al primo posto del proprio modus operandi e della propria politica gestionale gli interessi ed il bene dell’intera comunità al cospetto di una mera assegnazione di poltrone che, a quanto pare, preme moltissimo ai colleghi di altri Comuni”.

Da segnalare in margine alla seduta il no, caldeggiato dalla maggioranza dei sindaci, ad un fotografo di una testata giornalistica locale, attraverso votazione, alla possibilità di accedere alla sala per una foto della seduta odierna.