Imola, inaugurazione della Fiera agricola del Santerno

Imola. Partenza col botto per la nona edizione della “Fiera agricola del Santerno”. Le tante attrazioni, un format consolidato che piace e la voglia di stare all’aria aperta sono stati gli elementi di traino di una partenza, che ha visto fin dal pomeriggio di venerdì 14 giugno tantissima gente, che dopo il taglio del nastro, alle ore 18,30 da parte della sindaca Manuela Sangiorgi, insieme ai rappresentanti delle associazioni agricole, seguito dalla benedizione impartita dal vescovo mons. Tommaso Ghirelli, ha invaso gli spazi del Sante Zennaro. La Fiera prosegue fino a domenica 16 giugno, dalle ore 9 alle ore 21, sempre ad ingresso gratuito.

Il saluto della sindaca Sangiorgi
“La nona edizione della ‘Fiera agricola del Santerno’ rinnova l’opportunità per tutto il mondo agricolo del territorio di mettersi in mostra, farsi conoscere ed apprezzare da un’ampia platea. Un format concreto, coinvolgente, a misura di famiglia e supportato dall’alto gradimento del pubblico, che permette anche ai più piccoli di imparare a conoscere animali, prodotti e tradizioni della nostra terra” ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi nel suo intervento di apertura.

La prima cittadina ha poi ricordato che “nello scacchiere economico della nostra città, il settore agricolo e quello agroalimentare incarnano da sempre un valore assoluto attraverso l’operato di aziende che fanno delle produzioni di alta eccellenza un marchio di fabbrica a livello nazionale e non solo. Elementi che, uniti alla valenza dell’impatto sociale a livello di reddito ed occupazione, consentono di continuare a dare nuova linfa alla nostra comunità sempre più votata agli investimenti sull’innovazione tecnologica settoriale che registra la costante crescita delle produzioni naturali, biologiche e sostenibili. Non dimentichiamoci però delle tante calamità naturali, derivanti dalle profonde mutazioni climatiche ed ambientali per le quali le responsabilità dell’uomo sono sul banco degli imputati, che negli ultimi tempi hanno realmente falcidiato il settore costringendo ad enormi sacrifici i nostri agricoltori e le associazioni di categoria”.

La sindaca Sangiorgi, infine ha voluto “ringraziare il settore agricoltura del Comune di Imola per l’efficiente parte organizzativa congiuntamente al Consorzio utenti Canale dei Molini, e le associazioni agricole per la preziosa collaborazione”.

Da parte sua il vescovo Tommaso Ghirelli, dopo avere impartito la benedizione, si è complimentato per la “bellissima iniziativa rappresentata dalla Fiera agricola del Santerno”, sottolineando la necessità che “l’uomo si impegni nel preservare la biodiversità”.

Esposizioni e degustazioni
I visitatori trovano una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari delle aziende agricole produttrici, la mostra mercato del floro-vivaismo, macchine ed attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio e la zootecnia. In totale, sono oltre un centinaio gli espositori fra aziende agricole, floro-vivaistiche e delle macchine e attrezzature agricole, a cui si aggiungono una cinquantina di aziende zootecniche. I visitatori possono anche acquistare direttamente i prodotti agroalimentari proposti dagli espositori. Inoltre troveranno spazio laboratori didattici e del gusto, approfondimenti tecnici, degustazioni, intrattenimenti e saranno esposti esemplari delle Razze zootecniche autoctone emiliano romagnole.

La Fiera diventa così l’occasione per tutto il mondo agricolo del territorio, e non solo, di mettersi in mostra e farsi conoscere da un vasto pubblico nonché l’occasione per le famiglie ed i più piccoli di vedere e conoscere animali, tradizione e sapori della realtà agricola.

C’è inoltre la possibilità di pranzare e cenare agli stand di alcune delle sagre del territorio, che hanno allestito stand gastronomici per presentare i piatti tipici della tradizione romagnola, con un ampio spazio dedicato ai vini della Doc Colli Imolesi ed ai birrifici artigianali del territorio.

Dal cavallo Tpr all’asino, alla tosatura delle pecore
Novità di questa edizione è la mostra mazionale del Cavallo agricolo italiano Tiro pesante rapido (Tpr) che andrà in scena fino a domenica 16 giugno, dando la possibilità ai visitatori di ammirare circa 70 esemplari iscritti al Libro Genealogico con valutazioni morfologiche, gara di attacchi e spettacoli equestri.

Saranno di scena, oltre alla mostra del cavallo Tpr, la IX rassegna interregionale razza Asino romagnolo, la rassegna della razza Cavallo maremmano e la rassegna del Pollo romagnolo. In particolare saranno numerosi gli appuntamenti legati al mondo dei cavalli e degli asini, con presentazione della morfologia delle razze e valutazione effettuata da giudici, oltre a sfilata di carri e carrozze.

Fra i vari appuntamenti si segnalano in particolare, la tosatura delle pecore (domenica alle ore 9.30) e la lavorazione del latte ovino e caprino (domenica ore 10.30) a cura dell’associazione il “Lavoro dei contadini” e Azienda agro-pastorale Caboi Claudia & Figli.

Dalle nuove tecnologie in agricoltura all’educazione alimentare
Fra i tanti aspetti toccati, la manifestazione pone attenzione anche alle nuove tecnologie a supporto del mondo agricolo. Domenica 16 maggio alle ore 10.30, ad esempio, si svolgerà l’incontro “Curti Energy: gassificatore per il recupero degli scarti legnosi, esempio di economia circolare per trasformare gli scarti in energia elettrica e termica”; seguito alle ore 16.30 da quello intitolato “Marchi, brevetti know-how e licensing in agricoltura: l’importanza di tutelare e valorizzare il proprio prodotto locale”.

Da ricordare, inoltre, che nell’ambito della “Fiera Agricola del Santerno” il servizio Diritto allo Studio del Comune di Imola, in collaborazione con le scuole del territorio, presenta le esperienze e le attività realizzate nell’ambito del progetto di educazione alimentare “Noi per la terra, la terra per noi”, anno scolastico 2018/19. Il progetto è articolato nella promozione e realizzazione degli orti scolastici, di laboratori di cucina e di laboratori di sostenibilità. Queste attività saranno illustrate nel corso di specifici laboratori di cucina e del gusto anche domenica, nell’area “Bambini in Fiera”.