Imola. Raccogliendo alcune dichiarazioni dell’ex presidente di Con.Ami, Stefania Forte, in merito al rischio di perdere i contributi per uno lo studentato, che dovrebbe sorgere all’interno dell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Imola, il comitato Bella Osservanza esprime “viva preoccupazione” e si auspica che “l’Amministrazione comunale, i soci del Con.Ami e tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nell’operazione facciano tutti i passi, formali e sostanziali, necessari per l’attuazione di un progetto fondamentale per la rinascita dell’ex manicomio e per la riqualificazione di un pezzo tanto importante della nostra città”.

Il comitato si è posto sin dalla sua nascita come obiettivo sia quello di valorizzare il complesso dell’ex manicomio di Imola, sia di sollecitare, in ogni sede, tutti quei progetti che potrebbero riqualificare i padiglioni, inoltre “ci siamo proposti come ‘custodi’ che avrebbero vigilato sulla realizzazione dei progetti. Con questo spirito ci siamo presentati alla proprietà Osservanza srl, al Con.Ami, alla Fondazione Cassa di risparmio di Imola e siamo in attesa di essere ricevuti dalla sindaca”.

Nel frattempo sono già stati realizzati alcuni eventi (passeggiata all’interno del Parco, mostra fino al 30 giugno all’IC7 Orsini), lo spettacolo di sabato 15 giugno nella pista da ballo del parco.

In merito allo studentato, il comitato ripercorre le tappe del progetto a partire dal protocollo d’intesa tra Università di Bologna, Osservanza Srl e Fondazione Crimola relativo alla rifunzionalizzazione dei padiglioni 6 ed 8 (di proprietà della Fondazione) e n. 17 e 19 di proprietà dell’Osservanza srl. La Regione Emilia Romagna e Er.Go, azienda regionale per il diritto allo studio, hanno firmato un’intesa per concedere, solo dopo il cofinanziamento del Miur, una somma di € 100.000; nel’aprile 2017 l’Ateneo approvava il progetto ed il relativo piano economico totale di € 8.975.364,90 così distribuiti: 100.000 Regione Emilia Romagna; 3.875.364,90 Fondazione Crimola e Osservanza srl; 5.000.000 da finanziamento Miur. Nella Gazzetta ufficiale del 29 marzo 2019, infine, il Miur ha cofinanziato la realizzazione di alloggi per studenti per € 2.262.174 rispetto ai 5 milioni di euro richiesti. Da questa data decorrono i 240 giorni di tempo per presentare i progetti esecutivi ai fini della conferma del cofinanziamento del Miur.