Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza

Imola. La vicenda Con.Ami continua ad arricchirsi di nuove puntate, la sostanza però è che nulla cambia, rimane il muro contro muro. Ora a scnedere in campo con un dura lettera aperta è il sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, che scarica sulla sindaca di Imola ogni responsabilità.

Sig.a Manuela Sangiorgi,
il suo comportamento è inaccettabile. Irrispettoso del ruolo da lei rivestito e irrispettoso nei confronti dei suoi colleghi Sindaci. La situazione di stallo nel Con.Ami, privo di un vero Consiglio di Amministrazione da quasi 10 mesi, è frutto soltanto della sua incapacità di mediazione politica, della sua prepotenza di socio maggioritario, della sua fragilità relazionale e della sua inesperienza amministrativa. Invece di cercare una intesa politica, aspetta solo di veder passare il cadavere del Con.Ami sotto il ponte del Santerno!

Il grillismo duro e puro non porta a nulla. La politica è fatta di relazioni personali e di ricerca della mediazione. E invece no: il suo ritornello è sempre lo stesso: ho il 65% del capitale e quindi ho diritto di decidere da sola. Ma in un consorzio di Enti pubblici non funziona così. Il Con.Ami è proprietario di beni pubblici (vedi l’acquedotto di Faenza) e quindi il Sindaco di Imola non può decidere da solo.

La settimana scorsa ha convocato urgentemente un’Assemblea per l’approvazione del Bilancio 2018 e la nomina del nuovo Consiglio. L’Assemblea si è costituita regolarmente, in prima convocazione, martedì, ma non è riuscita a deliberare alcunché, in quanto i Sindaci (non lei…) non ritengono di poter votare un bilancio non approvato dal vecchio Consiglio e in assenza di un accordo sul nuovo Consiglio. Ma lei non fa nulla per trovare un accordo. Non risponde ai Sindaci che la chiamano per telefono e respinge soltanto le proposte legittimamente presentate a norma di Statuto. Solo dei NO, NO, e NO.

Poi – mercoledì scorso – registra un video imbarazzante e ridicolo, in cui informa i suoi supporter che sta recandosi al Con.Ami per la seconda convocazione dell’Assemblea del giorno prima, per approvare il Bilancio, perché solo a lei sta a cuore il bene dei suoi cittadini…. Ma lo sanno anche i muri che se un’assemblea si costituisce validamente in prima convocazione, la seconda convocazione è inutile (fra l’altro non è neanche prevista nello Statuto Con.Ami). E infatti ha trovato il Con.Ami chiuso, senza alcun addetto della Segreteria! Però, fare un po’ di scena sui social appaga politicamente…

Invece, all’Assemblea di oggi, lei – che ha tanto a cuore il bene degli imolesi – non si presenta, delegando l’ineffabile e serafico Vice Sindaco Cavina. Motivo dell’assenza? Risposta del Vice Sindaco: ho la delega quindi sono legittimato. Nessun imprevisto comunicato per la Sindaca. E’ evidente che lei ha ritenuto di non partecipare. Forse non era così importante per lei il bilancio da approvare…

Ma dove vuole andare con questo suo comportamento? Il Commissario prefettizio è già sulla porta della Con.Ami! E questo è solo responsabilità sua, della sua insipienza e del suo mancato rispetto del ruolo che le compete.

(Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza)