Lo stallone Bramoso

Imola. Per la nona edizione della Fiera Agricola del Santerno, andata in scena da venerdì a domenica 16 giugno, è stato un successo davvero grande, oltre le 40mila presenze, superando così il traguardo raggiunto lo scorso anno. Una formula di successo, che sa attirare tutte le generazioni, dagli anziani ai bambini, grazie alla ricchezza delle proposte in campo, arricchita quest’anno in modo straordinario dalla novità della Mostra Nazionale del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido (Caitpr). Nata dalla collaborazione fra il Comune, l’Associazione Italiana Allevatori e l’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna ha visto trionfare come campione italiano di razza sezione ‘stalloni’ il cavallo “Bramoso”, dell’azienda Andrea Zuffa di Castel San Pietro Terme, in una selezione che ha proposto in gara oltre una sessantina di esemplari provenienti da tutta Italia.

Ancora una volta, la Fiera Agricola del Santerno è stata l’occasione per tutto il mondo agricolo del territorio, e non solo, di mettersi in mostra e farsi conoscere da un vasto pubblico, mentre per le famiglie, ed in particolare per i bambini, è stata l’occasione di vedere e conoscere animali, tradizioni e sapori della realtà agricola.

“Siamo molto soddisfatti per l’esito di questa edizione della Fiera Agricola del Santerno, che ha visto oltre 40mila presenze di pubblico, che ha avuto come punti di forza gli oltre 130 espositori del settore, undici convegni, la 82.a Mostra nazionale Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, che per la prima volta si è svolta in Emilia Romagna, ed un ampio spazio dedicato alla canapa come produzione agricola da rilanciare”, sottolinea Patrik Cavina, vicesindaco ed assessore all’Agricoltura.

Ricordiamo che la manifestazione è stata organizzata dal Comune di Imola insieme al Consorzio Utenti Canale dei Molini, in collaborazione con le Associazioni Agricole del territorio imolese.

Una fiera destinata a crescere ancora, in futuro, e che il vicesindaco Cavina vuole sempre più “plastic free”. “Il prossimo anno, infatti, chiederemo a tutti gli  espositori presenti di eliminare tutto quello che riguarda la plastica” preannuncia il Cavina.

L’area del “Sante Zennaro” palcoscenico ideale per il mondo agricolo – Il complesso del “Sante Zennaro”, con le sue ampie aree verdi, ha fatto da palcoscenico ideale all’esposizione, degustazione e vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari delle aziende agricole produttrici, alla mostra mercato del floro-vivaismo, di macchine ed attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio e la zootecnia. Con la possibilità per i visitatori di acquistare direttamente i prodotti agroalimentari proposti dagli espositori. Inoltre grande spazio è stato dato ai laboratori didattici e del gusto, in particolare rivolti ai bambini, come quelli organizzati da casa Piani e dal servizio  Diritto allo Studio del Comune, nell’ambito del  progetto di educazione alimentare “Noi per la terra, la terra per noi”. Da segnalare anche gli incontri mirati alle novità tecnologiche in agricoltura, mentre fra le aree più visitate vi sono state quelle dedicate agli animali: oltre al Cavallo Tpr, anche la IX Rassegna Interregionale Razza Asino Romagnolo, la Rassegna della Razza Cavallo Maremmano e la Rassegna del Pollo Romagnolo. Non senza dimenticare le tante proposte gastronomiche presentate dalle sagre del territorio imolese, abbinate ai vini della Doc Colli d’Imola o alle birre di alcuni birrifici artigianali della zona.

Imola capitale del Cavallo Agricolo TPR – Riguardo all’organizzazione ad Imola della 82esima  Mostra nazionale Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, per la prima in Emilia Romagna, il presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, Marco Luchetti, spiega “la scelta di Imola, e dell’area del Santerno in particolare, oltre che per motivi di logistica e per facilitare l’afflusso degli allevatori dalle zone più lontane del Paese nelle quali la razza si è diffusa, partendo dalla culla d’origine in Pianura Padana, Veneto, Friuli e nel Ferrarese, significa dare lustro anche ad un’altra zona storica d’allevamento, l’Emilia-Romagna”. Mentre Maurizio Garlappi, presidente dell’Associazione Regionale Allevatori Emilio Romagna aggiunge “grazie al forte impegno del Comune di Imola, siamo riusciti ad organizzare una manifestazione di altissimo livello, in un momento in cui l’allevamento va nel segno di favorire la biodiversità”.

Con circa 7 mila capi a livello nazionale, il Tpr è un cavallo agricolo chiamato a svolgere molte attività, in grado di rispondere a tutte le esigenze degli allevatori, la cui diffusione è in continuo aumento. Un tipo di cavallo utilizzato sempre più anche per le lavorazioni nei vigneti e nei frutteti, per il traino dei mezzi, al posto dei trattori, in particolare nell’agricoltura biodinamica.

Un cavallo che ha regalato soddisfazioni oltre che all’azienda Zuffa vincitrice nella sezione ‘stalloni’, anche all’azienda di Graziano Venieri di Imola, che ha visto la sua cavalla “Filippa” prima classificata nella categoria 6/10 anni. Venieri ci tiene a precisare che lui gli otto cavalli TPR non li utilizza per il lavoro nei campi, ma li alleva solo per la passione nata fin da bambino.