La coordinatrice di Italia in Comune Giuseppina Brienza

Il giorno dopo la nomina del nuovo CdA nel Con.Ami da parte della sindaca di Imola Manuela Sangiorgi in solitaria, reagiscono i partiti del centrosinistra attaccandola.

Per il segretario del Pd Marco Panieri “la sindaca ha rifatto il film della volta precedente ascoltando solamente il parere dei suoi legali e facendo una forzatura e uno strappo dei rapporti politici con i colleghi delle altre città socie del Consorzio di via Mentana. Penso che in tal modo continuerà a essere bloccato l’ente più importante della nostra comunità. Fra l’altro, c’erano dei patti che non ha rispettato agendo con arroganza. Ora gli altri sindaci si tuteleranno e se fossi fra le persone nominate nel nuovo CdA ci penserei bene due volte prima di accettare un incarico conferito da una sola persona”.
“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico – sentenzia la coordinatrice di Italia in Comune Giuseppina Brienza. L’arroganza che la prima cittadina di Imola Manuela Sangiorgi continua a dimostrare nei confronti dei colleghi dell’assemblea dei soci del Con.Ami sta contribuendo a isolare sempre più la nostra città. La sindaca, però, va avanti con il paraocchi. Ma questa volta non stiamo parlando di un Consiglio di amministrazione in scadenza, è un CdA che dovrà lavorare per cinque anni e programmare il futuro per i prossimi dieci/quindici anni”.
Infine il consigliere comunale e regionale della Lega Daniele Marchetti dichiara: “Ho sperato in una soluzione politica fino alla fine, ma man mano che passavano le ore realizzavo il fatto che probabilmente non interessava a nessuno. Peccato, le forzature non sono mai piacevoli, ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Ora un Consiglio di Amministrazione c’è, seppur nominato ancora una volta in solitaria, quindi l’obiettivo primario sarà quello di capire se avrà più forza rispetto al precedente nominato con le stesse modalità. A questo punto però non ci sono più scuse, la stessa prima cittadina di Imola ha detto che si aspetta un CdA immediatamente operativo, quindi voglio sentire che progetti bollono in pentola. Abbiamo già perso fin troppo tempo con il balletto delle poltrone, ora voglio sentir parlare di idee, sviluppo e investimenti. Come ho già detto più volte voglio capire come si intende gestire l’area della discarica e l’autodromo di Imola, asset principali del Con.Ami”.