Medicina. I carabinieri hanno arrestato un 38enne marocchino, residente ad Argenta, per resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento aggravato e rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza. È successo il 24 giugno di sera, quando i militari sono venuti a conoscenza di un’automobilista alla guida di una Renault Megane che stava percorrendo le strade della città con un’andatura discontinua, come se fosse ubriaco.

Una pattuglia dei militari dell’Arma si è messa alla ricerca del veicolo e lo ha individuato poco dopo in via San Vitale Ovest, fermo in mezzo alla carreggiata e con lo sportello aperto, come se avesse avuto un malore. Preoccupati per l’incolumità del conducente, i militari hanno raggiunto il veicolo per dargli ausilio, ma quando si sono avvicinati si sono accorti che l’uomo non era seduto al posto di guida, ma si trovava all’esterno, impegnato ad urinare sul ciglio della strada.

Alla vista dei carabinieri che lo invitavano a ricomporsi e a spostare l’auto dal centro della carreggiata, il 38enne li ha aggrediti e si è calmato soltanto dopo, con l’arrivo di una seconda pattuglia dell’Arma di Dozza. Dopo averlo identificato nel 38enne marocchino, già noto alle forze di polizia per la sua pericolosità sociale, i carabinieri lo hanno arrestato e rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’aggressione del marocchino è costata cara a tre Carabinieri che sono finiti all’ospedale per farsi medicare una serie di ferite, fortunatamente lievi.