Imola. “Mobilità sostenibile e infrastrutture di trasporto; le nuove frontiere dell’ingegneria civile” è il titolo di un convegno che si terrà mercoledì 26 giugno, dalle ore 14.30 alle 18, a Palazzo Sersanti (piazza Matteotti 8) a Imola, organizzato dall’Università di Bologna, Ordine degli Ingegneri di Bologna e Fondazione Cassa di risparmio di Imola.

Dopo i saluti istituzionali di Alberto Montanari (direttore dipartimento Ingegneria civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’università di Bologna), Fabio Bacchilega (Fondazione Crimola), Patrizia Tassinari (responsabile plesso Unibo Imola), Andrea Gnudi (presidente Ordine Ingegneri di Bologna), rappresentante dell’Amministrazione comunale, seguiranno una serie di interventi.

– Introduzione di Stefano De Miranda e Andrea Simoni (coordinatori dei corsi di laurea in Ingegneria civile e Civil engineering;

– “Il ruolo dell’Anas del Gruppo Fs per le infrastrutture stradali di nuova generazione”: Lelio Russo (responsabile attività di gestione del Contratto di programma della direzione operativa Anas);

– “La gestione delle infrastrutture all’interno del patrimonio della Rete ferroviaria italiana”: Vincenzo Cefaliello (direttore produzione Emilia Romagna di Rfi);

– “Un esempio di infrastruttura sostenibile: il collegamento veloce aeroporto stazione AV)”: Rita Finzi (presidente Marconi Express Spa);

– “Le politiche regionali sulla mobilità sostenibile”: Paolo Ferrecchi (direttore della direzione Cura del territorio e dell’ambiente Regione Emilia Romagna);

– “La mobilità sostenibile nel Gruppo Hera”: Isabella Malagoli (direttore generale Hera Comm);

– “Prospettive di sviluppo dell’aeroporto di Bologna”: Enrico Postacchini (presidente Aeroporto di Bologna);

– “Verde e infrastrutture: mitigazione ambientale, compatibilità estetico percettiva e rigenerazione”: Anna Costa.

Seguirà una tavola rotonda, modera Andrea Simone.