Borgo Tossignano (BO). Un primo passo verso l’avvio di un dialogo continuo sul Santerno. L’incontro, promosso dall’associazione GeoL@b alla “Casa del fiume” di Borgo Tossignano, ha visto la presenza dei sindaci di Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, accompagnati dai rispettivi assessori con delega all’Ambiente, del presidente del Parco regionale della Vena dei gessi romagnoli, che hanno incontrato diversi portatori di interessi diffusi verso il Santerno.

Il presidente di GeoL@b, Giacomo Buganè, ha preso spunto dall’evento meteorico del 2014, individuato come la situazione critica minima che occorre prepararsi ad affrontare. La prospettiva di mandato dei sindaci neo eletti implica scelte ed azioni che si inquadrano nel secondo ciclo di gestione della direttiva Acque (2000/60/CE) ed il primo ciclo di gestione della direttiva Alluvioni (2007/60/CE): l’anno 2021.

Luisa Cottifogli, Guardia ambientale metropolitana, ha illustrato la situazione del tratto che interessa il Comune di Castel del Rio dopo gli interventi di prelievo di legname dall’alveo effettuati nei mesi di gennaio e febbraio di quest’anno.

Il sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi, ha sottolineato come interventi di questo tipo necessitino di particolare attenzione in quanto la presenza di vegetazione al termine del ciclo vegetativo crea situazione di pericolo ed occorre operare scelte professionali ed evitare le generalizzazioni. L’amministrazione, presente anche il vicesindaco con delega all’ambiente Matteo Ronchini, sarà particolarmente attenta e disponibile ad operare in concerto con gli altri Comuni.

La sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, ha ricordato che l’Amministrazione è particolarmente impegnata soprattutto per risolvere la criticità del ponte di Carseggio e del ponte di Filetto (quest’ultimo in concerto con il Comune di Fontanelice). L’assessore all’Ambiente Silvano Casella seguirà i temi connessi al fiume.

Il sindaco di Borgo Tossignano, Mauro Ghini, ha sottolineato come Borgo Tossignano stia ancora gestendo criticità legate all’evento del 2014 che, in particolare, ha cancellato due attività economiche presenti nel Comune. L’importanza che l’Amministrazione attribuisce ai temi della gestione del fiume è ribadita dalla partecipazione all’incontro, unitamente agli assessori all’Ambiente Oscar Verzini ed al Turismo Sabina Amadori, convinti della necessità di valorizzare il paesaggio fluviale e aumentare le sinergie con il Parco.

I rappresentanti dell’associazione sportiva di pesca Valsanterno hanno dichiarato la loro disponibilità ad affiancare le Amministrazioni, qualora avvertiti, per minimizzare gli impatti sulla fauna ittica in occasione di interventi in alveo, quali quelli che si prospettano a Carseggio e Filetto.

La Guardia ambientale metropolitana Claudio Negrini ha proposto di attivare convenzioni con tutti i Comuni per favorire più agevoli ed efficaci attività di controllo, segnatamente anti bracconaggio.

Al termine dell’incontro, il presidente di GeoL@b ha proposto di proseguire con incontri cadenzati il terzo mercoledì di ogni mese. Facendo riferimento agli assessori all’Ambiente, si contatteranno anche le altre amministrazioni. Gli assessori all’Ambiente di Imola, Mordano e Sant’Agata sul Santerno, pur non presenti per impegni, hanno già dichiarato interesse per partecipare a prossimi incontri. Per il prossimo appuntamento, il 17 luglio, saranno avviati contatti per invitare i rappresentanti degli Enti regionali con competenza sul fiume. In primis Arpae, Servizio tecnico di Bacino Reno e Po di Volano.