Imola. Hanno fatto il loro debutto nel tardo pomeriggio del 25 giugno, in divisa, con i campioni del prodotto larvicida in una mano e il foglietto delle istruzioni nell’altra. Sono i boy scout dell’Agesci che sono diventati operativi nella lotta alla zanzara tigre, e più in generale al proliferare delle zanzare, compresa quella cosiddetta ‘comune’.

Ieri una squadriglia (ovvero un gruppo di 6/8 ragazzi tra i 12 e i 16 anni) si è data appuntamento nel piazzale antistante la chiesa dei Cappuccini (nell’omonimo quartiere). Ad accoglierli c’erano la professoressa Chiara Neri, dell’Agesci Imola, Andrea Longhi, assessore all’Ambiente e Massimo Gaiani, tecnico della prevenzione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola. Dopo una serie di spiegazioni e l’illustrazione del modus operandi per gli interventi in particolare nei tombini, c’è stata la prima uscita “sul campo”, nel quartiere Cappuccini. Divisi in 3 gruppi di 3, i 9 boy scout hanno effettuato un servizio informativo ‘porta a porta’, recandosi dai vari residenti della zona, in particolare delle vie San Francesco e De Brocchi, che vivono in abitazioni con giardini o nelle quali sono presenti colture idroponiche, per una campagna di sensibilizzazione alla lotta alle zanzare, fornendo informazioni utili e pratiche sulla tematica. Gli scout hanno a disposizione campioni di prodotto larvicida, per mostrare le corrette modalità di utilizzo, e campioni di retine da applicare sui tombini.

In totale sono state visitate una sessantina di abitazioni. “In tanti erano a conoscenza del progetto e l’accoglienza da parte delle persone è stata molto buona. Tutti quanti sono stati molto attenti e collaborativi con i boy scout che spiegavano loro l’utilizzo del larvicida – spiega la Neri -. Da parte loro, i ragazzi erano fortemente motivati e sono stati molto coinvolgenti. Si sentivano responsabilizzati in un intervento di aiuto e collaborazione con la gente”.

“Voglio ringraziare l’Agesci di Imola e in particolare i ragazzi e le ragazze protagonisti di questa esperienza, per il contributo determinante che danno nella lotta alla proliferazione della zanzara tigre e comune, attraverso un’opera di educazione ai cittadini che è fondamentale per contrastare questo fenomeno” sottolinea l’assessore Andrea Longhi, che ringrazia anche “la ditta Sireb Sas di Modena, ed in particolare il titolare Claudio Venola, che ha vinto l’appalto del Comune per effettuare i trattamenti larvicidi, nelle strutture ed aree comunali, che ha donato i prodotti larvicidi per i boy scout e una confezione per ogni famiglia visitata”.

La prossima uscita dei boy scout è in programma mercoledì 3 luglio, alle 9, nell’area del quartiere Cappuccini che comprende l’omonimo viale e le strade parallele.

Prezzo omogeneo per il prodotto larvicida Aquatain – Ricordiamo, inoltre, che per favorire i trattamenti larvicidi a carico dei cittadini e dei soggetti pubblici e privati, grazie alla collaborazione fra l’Amministrazione comunale, Federfarma e Sfera Srl viene applicato un prezzo omogeneo e concordato per il prodotto larvicida Aquatain di euro 3,50 (a fronte di un prezzo di listino superiore ai 5 euro), in tutte le farmacie del territorio imolese aderenti alle sopra menzionate sigle. “Ringrazio Federfarma e Sfera Srl per la sensibilità alla tematica e la pronta adesione ad un’iniziativa fortemente caldeggiata dall’Amministrazione comunale in quella che rappresenta una campagna globale di prevenzione contro la proliferazione delle zanzare e le conseguenti problematiche derivanti dalle punture dell’insetto – spiega l’assessore con delega all’Ambiente Longhi –. Resta immutato l’impegno dell’Amministrazione nello svolgimento delle consuete metodologie di disinfestazione delle aree cittadine”.