Passo della Futa (FI). Un libro per conoscere meglio il cimitero militare germanico del passo della Futa in occasione del cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione e dei 15 anni di attività teatrale di Archivio Zeta. La presentazione di “Teatro di Marte” avverrà sabato 29 giugno, ore 18, al cimitero del passo della Futa. Curato da Elena Pirazzoli, contiene scritti di Luca Baldissara, Giacomo Calandra di Roccolino, Carlo Gentile, Gianluca Guidotti, Sofia Nannini, Enrica Sangiovanni, Birgit Urmson, e quindici anni di foto di Franco Guardascione.

“Lo scorso autunno abbiamo deciso di diventare casa editrice, l’amore per i libri e per i progetti editoriali legati al lavoro culturale che cerchiamo, con fatica, di portare avanti sono stati determinanti – raccontano gli autori -. E ora, proprio in questi giorni, mentre stiamo facendo le prove per il nuovo spettacolo su Dostoevskij alla Futa (debutto 13 luglio), al termine di un lunghissimo lavoro di cura editoriale, il nostro libro sta finalmente diventando di carta e ha anche un titolo: ‘Teatro di Marte’, un omaggio al nostro amato Karl Kraus”.

Percorrendo la statale che connette Bologna e Firenze, nei pressi del passo della Futa, appare una vela di pietra scura tra le cime degli alberi. Solo chi si sofferma ad approfondire scopre che si tratta dell’elemento apicale del cimitero militare germanico. A cinquant’anni dalla sua inaugurazione, questo volume è il primo studio che ne ricostruisce la genesi e il progetto. Nove saggi – tra parola e immagine – per raccontare il cimitero della Futa dal punto di vista della storia culturale e dell’architettura, per tracciarne la ricezione italiana e tedesca. Per interrogarlo a partire dalla storia dell’occupazione tedesca in Italia e della guerra ai civili. Per ripensarlo come luogo di memorie e di storia, ma anche come scenografia di senso per un teatro di ricerca sulla natura umana, tra mito, poesia e cronaca del tempo presente.

“Siamo riusciti a stampare un libro a colori, valorizzando al massimo l’importante apparato di immagini d’archivio inedite (recuperate a Berlino e Kassel) e dei quindici anni di spettacoli. Tra la prima parte di saggi e la seconda fotografica sono quasi 300 pagine. Lo sforzo per sostenere le ricerche e la stampa è stato notevole e quindi, come forma di sostegno alla pubblicazione del libro, vi invitiamo il 29 giugno al cimitero della Futa: non sarà una semplice presentazione ma una visita guidata speciale, un percorso di letture itineranti condotto da Gianluca Guidotti, Elena Pirazzoli e Enrica Sangiovanni accompagnati dal clarinetto di Gianluca Fortini che, grazie agli studi pubblicati nel volume, vi faranno vivere un viaggio nella storia e nell’architettura di questo luogo. Il libro diventerà la vostra guida per nuovi sguardi”.

Prenotazione è obbligatoria >>>>

L’ingresso alla visita/presentazione consiste nell’acquisto del libro da parte di ciascun partecipante: 25 €. In caso di prenotazioni da parte di gruppi, coppie, famiglie, il libro sarà a prezzo scontato: 20€. Il libro sarà acquistabile anche on-line su www.archiviozeta.eu a partire dal 1 luglio.