La centrale di teleriscaldamento di Hera

Imola. La giunta pentastellata dovrebbe impegnarsi in una trattativa con Hera per abbassare i costi del teleriscaldamento. L’emendamento presentato in tal senso al Dup dal capogruppo di Patto per Imola Giuseppe Palazzolo fu approvato alcuni mesi fa con il voto favorevole del Movimento 5 stelle e della Lega con l’astensione di Pd e Imola Guarda Avanti.

Ora Palazzolo chiede alla giunta Sangiorgi di essere coerente con quanto aveva votato, ovvero “portare avanti una trattativa con Hera per chiedere l’abbassamento dei prezzi praticati per il teleriscaldamento. Le tariffe del teleriscaldamento sono state duramente contestate in passato anche dal M5S quando era all’opposizione e purtroppo adesso che è al governo della città non sta facendo nulla. Più volte ho sollecitato gli interessati e l’ultimo assessore mi ha detto che non sapeva nulla perché nessuno gli aveva riferito di questo emendamento. Mi sembra tutto assurdo e poco rispettoso nei miei confronti e dei tantissimi utenti (5mila famiglie) che sono la parte debole del rapporto contrattuale con Hera. Infatti, da soli gli utenti non riescono a incidere sulle condizioni contrattuali del servizio, pertanto il Comune dovrebbe avere la funzione di soggetto ‘regolatore’ del servizio. Ritengo che il Comune di Imola abbia un ruolo fondamentale perché è socio di Hera, anche attraverso il Con.Ami, ha concesso il permesso per la costruzione della centrale di cogenerazione nel nostro territorio e sottoscritto una convenzione. Purtroppo ho visto che l’Amministrazione Comunale, si è molto impegnata con Hera per organizzare il concerto del prossimo 14 luglio in Autodromo che vedrà protagonista il cantante Mario Biondi (evento sponsorizzato anche dal Gruppo Hera) e niente per gli utenti del teleriscaldamento”.