L’ex casa del custode al parco delle Acque Minerali

Imola. Dopo la delibera dell’Amministrazione comunale del maggio scorso, ora Area Blu si è attivata per concedere in comodato gratuito, per finalità di carattere sociale indirizzate  prevalentemente ai giovani ed alle famiglie, col coinvolgimento delle scuole e in sinergia con le attività circostanti, l’ex casa del custode e l’ex vivaio, con le relative aree adiacenti, che si trovano all’interno del parco Acque Minerali.

Area Blu ha infatti pubblicato il 28 giugno nel proprio sito www.areablu.com lo specifico “Avviso pubblico per manifestazione di interesse” per le due strutture, che saranno concesse, “nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano”, come recita l’avviso.

Va detto che l’avviso “è finalizzato esclusivamente alla ricezione, da parte di Area Blu, di eventuali manifestazioni di interesse, con la conseguenza che l’avviso stesso non assume alcuna valenza vincolante per Area Blu”. Viene infatti spiegato che “le manifestazioni di interesse che perverranno ad Area Blu avranno quale unico scopo quello di mettere in evidenza ad Area Blu la sussistenza, da parte dei partecipanti dell’interesse finalizzato alla riqualificazione dell’immobile di cui trattasi”.

Ciò significa, come spiegato nell’avviso stesso, che “nessun diritto potrà essere avanzato ad alcun titolo da  parte dei soggetti che presenteranno la propria manifestazione di interesse. Area Blu potrà conseguentemente e in qualsiasi momento revocare il presente avviso o interrompere la procedura con lo stesso avviata…. La presentazione delle manifestazioni di interesse non farà sorgere alcun diritto, azione, ragione o situazione di vantaggio o aspettativa in favore dei soggetti che manifesteranno il relativo interesse”.

L’ex casa del custode e l’ex vivaio fanno parte del demanio pubblico comunale di interesse culturale e ambientale (soggetto alla disciplina del D. Lgs 42/2004) e a seconda del tipo di destinazione proposto “potrebbero rendersi necessari alcuni interventi per garantire l’idoneità dell’immobile all’uso proposto” specifica l’avviso pubblico, aggiungendo che “è a carico dell’aggiudicatario l’ottenimento dei titoli abilitativi necessari all’esercizio di attività ed all’uso dell’immobile in conformità alla normativa vigente”.

“Siamo davvero soddisfatti dell’avvio di questo avviso pubblico per la concessione ad uso sociale dell’area ex casa custode ed ex vivaio, da tempo giacente in uno stato di abbandono, nella cornice del nostro splendido parco delle Acque Minerali. Uno degli obiettivi del nostro programma amministrativo, più volte rimarcato durante la campagna elettorale, si indirizza sui binari della concretezza e della fattibilità oltretutto alimentando finalità di carattere sociale rivolte ai giovani ed alle famiglie imolesi” commenta la sindaca Manuela Sangiorgi con delega al parco Acque Minerali, che conclude “specifichiamo che si tratta di un contratto in comodato gratuito, viste le importanti finalità anche sociali poste alla base del bando. Auspichiamo, pertanto, la massima partecipazione, in modo da poter disporre di un ampio ventaglio di proposte, a supporto dello sviluppo del nostro territorio”.

Durata della concessione – La concessione ha durata di un anno a decorrere dalla data di sottoscrizione della concessione con possibilità di proroga di anno in anno per un massimo di due volte.

 Soggetti ammessi all’avviso pubblico – Sono ammessi all’avviso pubblico tutti i soggetti interessati privati, pubblici, associazioni ed enti che non si trovino in condizione di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione.

Presentazione delle manifestazioni di interesse – Le manifestazioni di interesse vanno presentate, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito di Area Blu, entro le 12 del giorno 29 luglio 2019 ad Area Blu spa, oppure tramite pec al seguente indirizzo: areablu@cert.areablu.com.

 Apertura manifestazioni di interesse – L’apertura delle manifestazioni di interesse avverrà in prima seduta pubblica il giorno 29 luglio alle 14, nella sede di Area Blu (Via Lambertini, 6 Imola). Successive sedute pubbliche avverranno in data e luogo successivamente comunicati. La valutazione delle offerte tecniche avverranno in sedute riservate, che saranno verbalizzate. All’apertura delle manifestazioni di interesse sono ammessi i legali rappresentanti dei concorrenti ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai legali rappresentanti.

Procedura e criterio di selezione – Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte viene nominata la commissione giudicatrice, che 29 luglio; in prima seduta pubblica procederà all’apertura dei plichi e alla verifica della documentazione amministrativa e, sulla base della documentazione contenuta, procede a verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad escluderle dalla gara. La Commissione prosegue poi all’apertura della busta “offerta tecnica” dei soggetti ammessi e alla verifica della documentazione in essa contenuta.