A settembre del 2018 è nato il comitato Genitori IC5, promuovendo l’attiva partecipazione dei genitori alla vita dell’Istituto per affrontare in modo costruttivo sia i problemi gestionali insorti da quasi due anni all’interno della scuola, sia quelli legati al rapporto scuola-territorio, in modo da favorire un efficiente collegamento tra le famiglie, la scuola e le numerose associazioni presenti sul territorio.

Alcuni risultati positivi sono stati ottenuti, come la partecipazione ad “Aria Pesa”, con l’installazione dei campionatori avvenuta grazie all’impegno dei genitori volontari, e i progressi riscontrati sul tema dell’apertura dell’accesso posteriore alle Scuole Acri, per garantire un transito sicuro agli scolari: dopo la manifestazione organizzata ad aprile sul tema, sembra ora essere finalmente in via di realizzazione. Anche nel caso del ripristino della palestra delle Testoni-Fioravanti, che da anni versa in condizioni indecorose, grazie alla sensibilizzazione offerta dal Comitato sul tema il Comune si è attivato ed ha promesso alla scuola di provvedere con la prossima estate alla necessaria ristrutturazione.

Tuttavia, nonostante l’impegno e le migliori intenzioni del Comitato, il percorso finora compiuto è stato spesso segnato da difficoltà nelle relazioni con la scuola con conseguenti problemi organizzativi, sia nelle attività appena descritte che su altri temi, sui quali parimenti il Comitato è dovuto, suo malgrado, intervenire ed esprimersi a fronte di una gestione affatto lineare da parte della dirigenza.

Si è trattato ad esempio della dubbia presentazione in occasione degli Open Day dell’Istituto, in cui è stata data massima valorizzazione alle criticità della scuola, in specie con riferimento alla presenza di alunni di origine straniera, piuttosto che alle molteplici iniziative e progetti di qualità, con notevole disappunto dei genitori; della decisione, di competenza della dirigenza, di collocare quest’anno le prove Invalsi solo in orario pomeridiano ed alcune sino alle 19.30, ad evidente svantaggio degli alunni, con una gestione organizzativa ricaduta su molte famiglie per permettere ai propri figli di effettuare una prova in serenità; si è trattato anche della carenza di completa ed efficace informazione in relazione ad un bando PON che prevedeva corsi su diversi temi, in cui si sono presentate difficoltà e al momento sono stati chiusi due percorsi prima del termine previsto per carenza di partecipanti, con conseguente necessità di restituire i fondi inutilizzati; si è trattato dei problemi di inclusività riscontrati in alcuni importanti eventi d’Istituto, a cui per motivi di capienza e sicurezza molti genitori non sono riusciti ad accedere; si è trattato infine di una gestione problematica dell’intervento svolto dalla Polizia alla scuole medie Testoni-Fioravanti il 21 gennaio, in cui a fronte di una segnalazione presto rivelatasi falsa, agli agenti di Polizia è stato permesso di svolgere indagini improprie sui minori anche perché non segnalate tempestivamente ai genitori degli stessi. In seguito, sono arrivate dalla scuola le scuse ai genitori interessati ma resta la gravità del fatto.

Ci sembra evidente che una comunità scolastica ricca, articolata e vitale come quella dell’Istituto Comprensivo 5 sia una risorsa per il quartiere, lo è stata in passato, lo è ora e ancora di più lo potrà essere in futuro, e crediamo meriti un’attenzione diversa, sia in termini di gestione che in termini di valorizzazione. Durante l’anno trascorso come Comitato Genitori ci siamo impegnati, anche attraverso diversi incontri con il Provveditore agli studi, ad assicurare tale giusta attenzione, e continueremo ad essere attivi con questo obiettivo.

(Comitato Genitori IC 5)