Imola. E’ partito l’8 luglio mattina dalla stazione dei treni il primo gruppo di 10 fra ragazzi e ragazze, che partecipano al progetto “E!state liberi” 2019- campi di impegno e formazione sui terreni confiscati alle mafie.

Il progetto è promosso dal Nuovo Circondario Imolese e dai 10 Comuni che ne fanno parte (Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina, Mordano) e finanziato dalla Regione Emilia Romagna sulla L.R. 14/2008; inoltre si avvale della collaborazione di Libera – Presidio del Circondario Imolese.

Un’esperienza con tre momenti di attività diversificate – Rivolto a ragazzi e ragazze dai 16 ai 28 anni, residenti nei dieci Comuni del Circondario imolese, quest’anno il progetto ha individuato le seguenti due destinazioni: dall’8 al 14 luglio 2019 a Teano (CE – Campania) che vede protagonisti 10 ragazzi e ragazze  e dal 22 al 28 luglio 2019 a Cirò (KR – Calabria), con 16 fra ragazzi e ragazze che hanno aderito.

L’esperienza dei campi di lavoro ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro, lo studio delle tematiche della lotta alle mafie e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

Il campo forma e consolida la cultura alla legalità affinché possa contrapporsi alla cultura della violenza e del ricatto. E’ l’occasione per i volontari di contribuire al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, in modo diretto e responsabile. Il campo di lavoro è anche un momento di commemorazione per restituire il diritto della memoria a coloro ai quali è stato negato il diritto alla vita.

Dall’8 al 14 luglio a Teano (CE – Campania)  – Il campo si svolgerà a Pugliano, frazione di Teano, ed è gestito dalla Cooperativa sociale “La Strada”. Le attività formative si dispiegheranno lungo le intere giornate grazie alla partecipazione dei campisti nelle attività agricole di gestione del bene e all’ascolto delle testimonianze di chi ogni giorno si impegna nella lotta alla criminalità organizzata. Sono previste uscite presso altri beni confiscati. I partecipanti visiteranno Teano. Le attività manuali previste sono: attività agricole (pulizia e bonifica terreno, coltivazione e pulizia ulivi e/o altre piante da frutto); pulizia e manutenzione spazi comuni (pulizia e risistemazione degli alloggi); cura e manutenzione della casa confiscata sia della parte interna che del giardino.

 Dal 22 al 28 luglio a Cirò (KR – Calabria)  Il campo è gestito dalla Cooperativa sociale Terre Joniche-Libera Terra. Il gruppo sarà ospitato presso l’Istituto Suore Francescane S. Antonio ubicato nel centro storico di Cirò. La mattina i volontari si trasferiranno sul terreno confiscato per realizzare interventi di manutenzione, in particolare saranno impegnati nella realizzazione di recinzioni su un terreno ubicato sulla costa; nel pomeriggio si svolgeranno le attività formative, incontri e testimonianze. Non mancheranno momenti di svago al mare e visite guidate al territorio.