Imola. “Caos calmo”. Così si potrebbe chiamare, prendendo in prestito il titolo di un celebre film con protagonista Nanni Moretti, il primo giorno della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti in centro storico. Alla postazione informativa sotto il Centro Cittadino si sono registrate per tutta la mattinata dal 9 luglio file di almeno 50 persone, disciplinate anche se un po’ irritate, mentre dall’altra parte del banco c’erano i giovani informatori gentili di Hera, purtroppo non sempre pronti a rispondere alle domande. E per fortuna che non c’era il caldo torrido della scorsa settimana a rendere tutto più complicato.

Le difficoltà del primo giorno sono comprensibili, ma non si possono ripetere nei prossimi giorni allo stesso modo. Gran parte della gente non aveva ancora ricevuto il kit per la raccolta differenziata perché non era stata trovata a casa nei giorni e nelle settimane precedenti, altri avevano cambiato residenza da poco. Sicuramente un secondo giro andava fatto anche per spiegare meglio il funzionamento tanto che alcuni hanno già fatto confusione nel mettere il rifiuto giusto sotto casa e altri non hanno ancora trovato i nuovi cassonetti per l’organico e il vetro che non sono indicati in modo sufficientemente chiaro nell’opuscolo informativo. Per fortuna, le tessere per aprire i cassonetti saranno obbligatorie solamente dal 1° agosto. Magari sarebbe stato meglio far partire tutta l’operazione a settembre, non in un periodo di ferie.

Insomma, serviranno ancora tempo e tanta pazienza da parte di tutti.

(m.m.)