Faenza/Tredozio (Fc). “E Tredozio il paese fu nomato da le tre doti che lo avean fondato”, questo il verso di Maria Virginia Fabroni da cui ha preso spunto il festival di poesia “Tres Dotes”, giunto alla seconda edizione. Curato dal Comune di Tredozio, dall’associazione IndependentPoetry e da Samuele Editore, l’evento, in programma dall’11 al 14 luglio, è un importante momento d’incontro che, dopo un solo anno, registra quasi un raddoppio degli interventi, segno dell’alta qualità che già ha premiato la scorsa edizione.

La crescita del Festival Tres Dotes emerge anche dall’inserimento, a calendario, di una data d’anteprima che si terrà a Faenza, giovedì 11 luglio, che vedrà come ospite d’onore l’attore poliedrico e internazionale Ivano Marescotti.

Seguirà l’inaugurazione venerdì 12 luglio a Tredozio, la Fiera del Libro sabato 13 e domenica 14 luglio, i numerosi interventi poetici durante l’intero fine settimana con autori provenienti da tutta Italia e, in conclusione, domenica 14 luglio la solenne premiazione del Concorso Maria Virginia Fabroni.

Restano in programma i laboratori poetici, ampliati a due giornate, e i seminari che quest’anno tratteranno di Antonio Porta, della “Poesia come cura”, in collaborazione con la rivista Pangea, della poesia dialettale contemporanea, e dell’esperienza della Convention tenutasi a Washington DC del Northeast Modern Language Association per il progetto Transnational Italian Poetry: Writing in a Different Language.

Programma
Nello specifico giovedì 11 luglio, alle ore 21, all‘Arena Borghesi di Faenza, a cura del Cineclub il Raggio Verde sarà proiettato il film-documentario “Un treno di parole”, omaggio al poeta e drammaturgo romagnolo Raffello Baldini che rivive, nel film, attraverso le testimonianze di scrittori, poeti e artisti. Al termine della proiezione uno speciale intervento del rinomato ospite Ivano Marescotti sulla vita e sulla poesia di Raffaello Baldini contribuirà al prestigioso omaggio. Durante la serata l’associazione IndependentPoetry presenterà in anteprima il programma completo del Festival Tres Dotes 2019.

L’Inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 12 luglio a Tredozio alle ore 20.30, dopo un saluto istituzionale seguirà l’appuntamento dedicato ai bambini di alcune scuole che hanno usufruito dei laboratori di poesia curati dall’associazione IndependentPoetry nel corso del 2019. Nella cornice suggestiva di Palazzo Fantini alle ore 22 avrà luogo la performance “Tra poesia e teatro” a cura di Nevio Spadoni, con musica di Christian Ravaglioli.

Sabato 13 luglio il programma partirà alle ore 10 con due laboratori di poesia a cura di Alessandro Canzian e Rosarita Berardi e con l’apertura della “Fiera del libro” che prevede la presenza, in paese, di dieci case editrici provenienti da varie regioni d’Italia.
Alle ore 11.30 si terranno nella piazza principale le letture di: Alfonso Nadiani, Matteo Piergigli, Giovanni Strocchi, Filippo Amadei e Matteo Zattoni.
Alle ore 14.30 seguirà, nel Municipio di Tredozio, la presentazione della cinquecentina di Faustino Perisauli. a cura dell’assessore alla Cultura Lorenzo Bosi.
Dalle ore 15, presso Palazzo Medri, sede del centro di lingue e culture Extraclass, si terranno gli appuntamenti: “Omaggio ad Antonio Porta” a cura di Michele Donati e Sandro Pecchiari; “La poesia è la cura, i poeti nei luoghi del dolore”, “I Terapeuti”: un progetto editoriale per gli ospedali a cura di Giovanna Rosadini e Davide Brullo; da Raffaello Baldini a Giovanni Nadiani, storia moderna della poesia dialettale della Romagna a cura di Rosarita Berardi e Giuseppe Bellosi.
In piazza Vespignani, dalle ore 17.30, leggeranno gli autori: Martina Campi, Michele Paoletti, Francesca Mazzoni, Antonio Lillo, Nais Aloisi e Alberto Rizzi. Per la sezione dialettale interverranno alle ore 18.30: Lidiana Fabbri, Laura Turci, Carlo Falconi.
Alle ore 19 si apriranno gli Open-Mic prenotati e a seguire un concerto a cura di Other Voices, alla chitarra Donato D’Antonio e al flauto Vanni Montanari, musiche di: Nielsen, Rääts, Miyagi, Cage, Montalbetti.
Dalle ore 21 leggeranno gli autori: Davide Brullo, Marco Amore, Ilaria Boffa, Francesca Tuscano, Lucianna Argentino, Gabriella Musetti, Vincenzo Mascolo e Giovanna Rosadini.

Domenica 14, alle ore 10, si aprirà il secondo momento dedicato ai laboratori, alla “Fiera del libro” e ad alcuni partecipanti del concorso Maria Virginia Fabroni che leggeranno i loro versi all’Open-Mic.
Alle ore 10.30 seguirà l’incontro, con lettura in versi, “Transnational Italian Poetry”, a cura di Sandro Pecchiari, Ilaria Boffa e Allison Grimaldi Donahue.
Alle ore 11.30 si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Esperienze di editoria contemporanea” con gli editori Tempo al Libro, Il Ponte Vecchio, Samuele, Valentina, Vita Activa, Pietre Vive, Carta Bianca, e dalle ore 12.30 gli editori presenterranno a rotazione le loro pubblicazioni più recenti.
Alle ore 15.30 presso Palazzo Fantini ci sarà la presentazione del libro omaggio a Maria Virginia Fabroni presentato da Mauro Gurioli (Tempo al Libro edizioni) con la partecipazione di Lorenzo Bosi, Maria Grazia Nannini e Gabriella Musetti.

I versi ritrovati
Era il 1880 quando Giuseppe Fabroni, per onorare la figlia da poco scomparsa, dava alle stampe le “Poesie inedite e postume di Maria Virginia Fabroni da Tredozio”. La poetessa, già conosciuta a livello nazionale, era morta di tisi due anni prima, il 10 agosto 1878, poco prima di convolare a nozze con il suo amato. Nella sua breve esistenza aveva composto circa 200 liriche, pubblicate in prevalenza con la Tipografia Nistri di Pisa (città dove si era trasferita per alcuni anni per studiare al Conservatorio) e una raccolta di racconti edita dalla Treves, la casa editrice italiana di maggior prestigio dell’epoca.

Oggi, dopo quasi 140 anni di silenzio editoriale, una selezione di 27 liriche di Maria Virginia Fabroni (1851-1878), rappresentativa della sua produzione, viene finalmente ripubblicata e portata a conoscenza dei lettori moderni grazie al volume “Maria Virginia Fabroni – Poesie scelte” (Tempo al Libro, Faenza, 2019). Il progetto nasce dalla sezione tredoziese della Libera Università degli Adulti di Faenza, che ha voluto rendere omaggio alla sua illustre compaesana con una serie di incontri alla scoperta dei suoi versi e della sua vicenda biografica. A curare il libro, che gode del patrocinio gratuito del Comune di Tredozio, sono stati Lorenzo Bosi, la professoressa Maria Grazia Nannini e Barbara Verni. Il volume “Maria Virginia Fabroni – Poesie scelte” viene presentato domenica 14 luglio, alle ore 15.30. Intervengono il Sindaco di Tredozio Simona Vietina, i tre curatori, la professoressa Silvia Ricci (autrice del glossario poetico presente in calce alle poesie), il critico letterario Luca Cenacchi (autore del saggio stilistico “L’ibridismo di Maria Virginia Fabroni”) e l’editore Mauro Gurioli, che ha progettato il volume e ne ha coordinato la realizzazione.

Il concorso
La manifestazione terminerà dopo la premiazione dei vincitori della terza edizione del concorso Maria Virgina Fabroni che avrà luogo a Palazzo Fantini alle ore 16.30 e si concluderà con lo svelamento della ceramica contenente la poesia vincitrice dell’edizione 2019 affissa in una parete pubblica del paese di Tredozio.

Il festival

Il Festival prende il nome Tres Dotes da un’antica leggenda del suggestivo borgo che riconduce la sua fondazione – e lo stesso nome Tredozio – alle tre donzelle che lo fondarono. La leggenda narra che ciascuna di loro fu portatrice di una propria dote ricevuta in dono dal padre e necessaria all’edificazione e al buon governo di un nuovo paese. Nel 2017 lo scrittore Lorenzo Bosi e la storica Barbara Verni pubblicarono il romanzo storico Tres Dotes (Tempo al Libro, 2017) ambientato nel borgo dell’Appennino Tosco-Romagnolo in onore e in ricordo di tale leggenda paesana.

Il Festival nasce inoltre all’insegna del ricordo e dell’omaggio alla poetessa Maria Virginia Fabroni, nata a Tredozio nel 1851 e morta prematuramente nel 1878. Figura di spicco del panorama letterario dell’epoca (definita la Saffo tredoziese) fu una delle prime italiane a battersi per i diritti delle donne e a pubblicare senza uno pseudonimo maschile, oltre a rifiutare la servitù domestica in nome di un principio d’uguaglianza. Nel 2017 il Comune, sotto la direzione del Sindaco On. Simona Vietina, ha fondato l’omonimo Premio Nazionale di Poesia con l’intento di riconoscere l’importanza di una figura femminile precorritrice dei movimenti per l’indipendenza e il riconoscimento dei diritti della donna.

Il Festival di Poesia Tres Dotes nasce così nel giugno 2018 attorno e come ampliamento del Premio Maria Virginia Fabroni che ha registrato, dal 2017 a oggi, oltre 1.600 testi provenienti da tutta Italia e non solo (anche Albania, Svizzera, Austria, Francia, Canada). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero