Imola. Al reparto di Ginecologia dell’ospedale di Imola arriva una donazione di 1.420 euro, ricavato della “Camminata sotto le stelle 2019”, tenutasi a Dozza il 21 giugno. L’assegno è stato consegnato nei giorni scorsi all’Ausl di Imola dal gruppo organizzatore “Rina e le sue amiche”. Dalle liberalità dei partecipanti alla Stradozza delle SuperDonne di marzo e della “Camminata sotto le stelle” di giugno sono stati raccolti in totale circa 7mila euro: una parte utilizzati per l’acquisto dello strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico femminile, oggi in fase di acquisizione da parte dell’Ausl, e circa 4000 convogliati nel fondo per l’acquisto di un elettrobisturi per interventi ginecologici. “Nel corso del 2019 inaugureremo il riabilitatore pelvico per l’Urologia e con la Stradozza delle Superdonne 2020 siamo certe di poter raggiungere i circa 9.000 euro necessari per questo nuovo obiettivo – hanno detto le organizzatrici, che ieri hanno incontrato il direttore generale Andrea Rossi, il direttore sanitario Andrea Neri ed il direttore di distretto Alberto Minardi (nella foto con Rina Sperindio e Nadia Nanni).

“Non possiamo che rinnovare la gratitudine della nostra Azienda Usl che ogni anno, grazie a queste iniziative, acquisisce importanti strumentazioni per la cure delle donne – hanno detto i dirigenti aziendali –. Ringraziamo le organizzatrici, i volontari ed il Comune di Dozza che le supportano, ma soprattutto i tanti, donne e uomini, che aderiscono a queste camminate, oramai divenuti appuntamenti immancabile in cui ci si diverte e si fa vera salute, perché ci si diverte insieme, si promuove il movimento, la socialità, il territorio e si sostengono i servizi della sanità pubblica locale”. Si uniscono al ringraziamento i direttori di Urologia (Emilio Emili) e di Ginecologia (Stefano Zucchini), servizi che beneficeranno delle ultime due importanti donazioni delle donne dozzesi. “Per noi è un piacere ed un impegno grandissimo portare avanti queste iniziative – ha ribadito Rina, sempre alla testa delle promotrici con inesauribile entusiasmo – Siamo al decimo anno, ma non ci fermiamo qui, quindi donne vi aspettiamo alla prossima Stradozza!”