Imola. Nell’assemblea del 12 luglio del Con.Ami, alla presenza in rappresentanza del Comune di Imola del vicesindaco Patrik Cavina, è stato approvato il bilancio consultivo 2018 del consorzio elaborato, lo ricordiamo, in gran parte attraverso il precedente esercizio di gestione dello stesso.

“Non tutti gli altri sindaci dei Comuni aderenti al Con.Ami hanno espresso voto favorevole alla sopraccitata approvazione evidenziando, quindi, una significativa diversità di vedute tra i primi cittadini dei territori a guida Partito Democratico – spiega un comunicato dell’Amministrazione pentastellata di Imola -. Il Comune di Imola, come anticipato in consiglio comunale, ha espresso voto positivo all’indirizzo di un bilancio consultivo che registra gli ottimi risultati del consorzio Con.Ami, i concreti margini di crescita futura dello stesso e la bocciatura del progetto di ampliamento della discarica da parte del Consiglio di Stato. Altro punto importante nell’ordine del giorno mattutino è stato l’unanime parere favorevole dell’assemblea al riguardo del proseguo degli interventi per l’edilizia universitaria relativamente al ‘Campus Logistico Osservanza’”.

“Ringraziamo gli altri sindaci per l’evidente comprensione all’indirizzo di un elemento così determinante nell’opera di sviluppo educativa, culturale ed economica della città di Imola e dell’intero circondario. Siamo riusciti finalmente a sbloccare lo stallo e l’immobilismo che caratterizzavano da tempo la progettualità del plesso dell’Osservanza, a pochi passi dal centro storico, che riteniamo un’eccellenza strategica per il futuro di Imola e degli imolesi ” spiega l’ottimista Cavina.

“Il Comune di Imola continua a considerare le valenti finalità del consorzio come elemento fondamentale e strategico per lo sviluppo della comunità e di tutto il territorio – conclude il vicesindaco -. Ringraziamo il neo presidente Andrea Garofalo per la sua presenza all’assemblea e per la dettagliata esposizione delle delibere all’odg comprensive di esaustive risposte alle domande tecniche del tavolo di lavoro. L’operatività celere di questo nuovo cda è un segnale importante a conferma degli intenti rivolti alla collettività che contraddistinguono l’essenza del consorzio”.

Ma gli altri sindaci restano comunque molto arrabbiati: “La situazione del Con.Ami, senza una strategia e un indirizzo chiaro, si sta trasformando in una tragedia per il territorio imolese e non è possibile che a salvare i progetti che riguardano proprio Imola debbano essere gli altri Comuni. I 19 Comuni soci hanno votato contro la presenza in assemblea del CdA votato in solitaria dalla sindaca Manuela Sangiorgi e contro il quale è già stato depositato un esposto-denuncia e a breve sarà avviata un’altra azione presso il Tar. Riteniamo questo CdA un’offesa per tutto il territorio imolese, evidentemente incapace di esprimere figure di livello visto che è formato quasi totalmente da non imolesi. Per senso di responsabilità, abbiamo deciso di approvare il bilancio consuntivo 2018 che è positivo e che rappresenta l’ultimo frutto prima della nuova presidenza dell’assemblea dei soci. Ci siamo anche ridotti a votare una linea di indirizzo, dopo 10 mesi di colpevole silenzio e immobilismo da parte di Imola, per salvare il progetto di campus universitario all’Osservanza sul quale la precedente Amministrazione  dell’ex sindaco Daniele Manca aveva ottenuto  oltre due milioni di euro dal ministero dell’Istruzione”.