Ci sono alcuni capi e accessori che nel tempo sono diventati delle icone di stile e che si riferiscono ad un preciso periodo storico, o ad una determinata moda. Nel caso della musica possiamo trovare diversi stili nati in concomitanza con il fashion, e qui è facile fare alcuni esempi di spessore, come il punk e il rock.

Oggi concentreremo le nostre attenzioni sulle scarpe creepers, note anche come brothel creeper. Qual è la loro storia e cosa le rende così speciali e particolari? Scopriamolo insieme.

La storia delle brothel creepers
La storia delle brothel creepers affonda le sue radici durante la seconda guerra mondiale, visto che queste calzature nascono come componente delle divise dei soldati britannici. Si parla di scarpe connotate da alcune caratteristiche molto peculiari, come gli strati sovrapposti in lattice coagulato e la presenza dei ramponi anti-ghiaccio nella suola. Si tratta di veri e propri stivaletti progettati, almeno inizialmente, non per una questione di stile ma di praticità: il loro scopo, infatti, era consentire ai soldati di affrontare le difficili condizioni del deserto del Nord Africa.

Finita la guerra, i reduci continuarono ad indossare le loro fidate creepers tanto da renderle un must della vita notturna. Pochi anni dopo, nel 1949, queste scarpe attirarono l’attenzione della George Cox Footwear: l’azienda decise dunque di lanciare un modello di creepers più snello e meno “combattivo”, adattando l’idea originale ai requisiti della moda del tempo, abbandonando ad esempio la cavigliera degli stivaletti.

In tempi ancora più recenti le creepers sono diventate sinonimo di fenomeni come il dandismo e il rockabilly: al punto che grandi star della musica, come Elvis Presley e Carl Perkins, decisero di dedicare loro delle canzoni (vi basti pensare a “Blue Suede Shoes” del Re). Di recente, dopo il periodo di eclissi degli anni ’90, le creepers sono tornate di moda per merito di musicisti come Bono.

Le creepers e i tempi attuali
Come spesso accade a molte tendenze vintage, anche queste calzature sono tornate improvvisamente di moda. Al punto che oggi si trovano tanti modelli diversi di scarpe creepers anche su Internet, grazie ai negozi elettronici di moda più noti.

Vi basti pensare a versioni particolari come ad esempio le creepers con zeppa in fasciatura multi-colore, oppure i modelli in pelle lucida, in total black e con doppia fibbia. Di esempi se ne possono fare molti altri, includendo quelli con punta classicamente arrotondata, i modelli scamosciati in rosa e quelli con texture plaid.

Di fatto, esiste una brothel creeper per ogni gusto e per ogni esigenza, ma questa calzatura da sola non basta per creare un outfit che possa dirsi veramente rock e assomigliare a quello dei chitarristi. Perché questo stile richiede la presenza di altre tessere nel puzzle, come nel caso dei tradizionalissimi pantaloni in pelle, uniti al giubbino o alle minigonne del medesimo materiale.

Non dimentichiamoci altri must come le t-shirt con i cartoni animati vintage, in salsa punk rock, insieme al blazer e alle giacche con fantasie animalier. Infine, vale la pena di citare pure i pantaloni glitterati e le maglie con il nome dei gruppi musicali.