Ca’ Vaina

Imola. Duro attacco del Pd all’Amministrazione comunale pentastellata su Ca’ Vaina. In particolare i consiglieri Giacomo Gambi, Roberto Visani e Marco Panieri si dicono molto preoccupati poiché “essendo scaduto e già più volte prorogato (dall’attuale giunta) il bando per la gestione di Ca’ Vaina, è stato affidato in concessione il servizio di gestione del centro giovanile Ca’ Vaina per il periodo 01/07/19 – 16/11/19 (non potendosi, appunto, più procedere con ulteriori proroghe), sempre al medesimo gestore attuale. Nella medesima determinazione dirigenziale è indicato che gli uffici, su mandato dell’Amministrazione, hanno in corso la predisposizione della documentazione per l’affidamento in appalto del servizio per il periodo 1/1/2020 – 31/12/2020. Da quanto predetto appare che il Centro Giovanile Ca’ Vaina rimarrà chiuso nel periodo tra il 17/11/2019 e il 31/12/2019 compresi, chiusura ingiustificabile perché se l’Amministrazione avesse lavorato per tempo al nuovo bando ciò non sarebbe successo”.

“Visto che il centro svolge molte attività positive per i giovani il gruppo del Pd nelle settimane scorse ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale dove si chiede “se la giunta ritenga opportuno che il centro giovanile rimanga chiuso nel periodo tra il 17/11/2019 e il 31/12/2019 compresi; se abbia opportunamente riflettuto circa l’affidamento in appalto di un servizio come quello in oggetto, diretto ai giovani e con l’obiettivo di valorizzarne le potenzialità; se abbia già deciso quali servizi comunali e/o d’altro tipo garantiranno per il periodo di chiusura di Ca’ Vaina i servizi gestiti in via esclusiva dal centro, assicurando i medesimi costi per l’utenza affermando che l’appalto per noi non rappresenta la migliore gestione di un servizio come quello in oggetto in quanto sarebbe più utile esplorare forme di co-progettazione pubblico-privato per la gestione di uno spazio rivolto ai giovani”. Chiediamo ai ragazzi imolesi che frequentano il centro di far pervenire alla sindaca e alla giunta tutto il loro disappunto, così che modifichino la loro scellerata scelta. Con la chiusura, se confermata, tutti i ragazzi che, per esempio, frequentano Ca’ Vaina come sala prove, a novembre e dicembre 2019 dovranno trovare altri luoghi per suonare”.