Una band mentre fa le prove a Ca’ Vaina

Imola. “Ingiustificato allarmismo”. Così l’Amministrazione comunale grillina definisce le critiche che sono arrivate da alcuni consiglieri comunali Pd su Ca’ Vaina che resterà chiusa dal 17 novembre al 31 dicembre.

Per la giunta “gli uffici sono al lavoro per la predisposizione della documentazione per l’affidamento in appalto del servizio tematico per il periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2020. Si tratta di un regolare bando che tiene conto delle vigenti normative in termini di appalti, nelle modalità di massima trasparenza e chiarezza da sempre baluardi operativi di questo corso amministrativo, rappresentante una nuova tipologia del sistema di affidamento del centro Ca’ Vaina dopo la passata e pluriennale esperienza gestionale della struttura. Ogni cambiamento comporta dei fisiologici tempi tecnici di lavorazione e i nostri uffici stanno lavorando per la conclusione degli atti di gara tematici entro l’inizio del mese di settembre”.

“Relativamente al periodo di chiusura del centro Ca’ Vaina tra il 17 novembre ed il 31 dicembre 2019 – conclude la nota del Comune – si sottolinea come questo lasso di tempo permetterà lo svolgimento di tutte quelle operazioni logistiche e quegli interventi ordinari di manutenzione (inventari, volture utenze, controlli impiantistici, imbiancatura…) necessari, e che non possono essere svolti mentre il centro è aperto, all’atto di quello che poi sarà un imminente cambio di gestione di una struttura indirizzata ai giovani. Operazioni tradizionalmente a carico del proprietario del bene nel momento in cui ci si accinge  alla ricerca di un nuovo gestore, indipendentemente dal calendario, anzi con un intento di concentrazione nel periodo di minor affluenza di utenza nell’immobile”.