Imola. “La polemica che ha coinvolto nei giorni scorsi la sindaca Sangiorgi e il maestro Scala dell’Accademia Pianistica ci ha lasciati esterrefatti”, inizia con queste parole un comunicato del comitato Bella Osservanza, nato alcuni mesi fa per occuparsi dell’ex manicomio dell’Osservanza di Imola. “Ci è parso di cogliere che non ci sia la volontà di proseguire lungo un percorso già tracciato, malgrado l’esistenza di un accordo tra Con.Ami ed Accademia, che comprende anche un progetto per la realizzazione di sale multimediali ed alloggi”, continua il comunicato.

Uno degli obiettivi alla base della nascita del comitato Bella Osservanza è proprio la riqualificazione dei padiglioni. In particolare il campus che ospiterà circa 50 studenti e che sarà realizzato grazie al recupero di quattro padiglioni, già individuati. QComprendiamo il desiderio da parte della Sindaco di non ‘sprecare’ il denaro dei cittadini, ma quando le opere sono in gran parte finanziate o quando gli investimenti vengono resi con canoni, ci sembra che non ci si debba tirare indietro, né contrapporsi con nuovi progetti che non hanno invece una copertura e che, questi sì, graverebbero sui cittadini. Con questo non vogliamo dire che non consideriamo favorevolmente il progetto di Rsa, qualora il Comune intendesse realmente realizzarlo; come comitato accettiamo volentieri qualunque progetto mirato alla riqualificazione dei padiglioni, se c’è la reale volontà di portarlo avanti; c’è spazio per ogni progetto: campus, Accademia, Rsa ed Asilo 0-6 e c’è spazio anche per altro, con i giusti tempi ed i giusti finanziamenti. Consapevoli che i costi sono ingenti, ci auguriamo che tutte le parti in causa trovino il modo di rendere realizzabili i vari progetti, aiutando la città a far rivivere l’intero Complesso, portando alla città stessa nuova linfa vitale ed economica”.