Mordano (BO). L’avvio delle nuove isole ecologiche a Mordano nel 2018 hanno portato ottimi risultati alla raccolta differenziata. Infatti, nei primi 5 mesi del 2019, la raccolta ha superato il 90%, negli stessi mesi del 2018 la percentuale si era invece fermata al 63. Una crescita di 27 punti percentuali, ottenuta grazie alla collaborazione di cittadini e aziende e al nuovo sistema di raccolta introdotto lo scorso anno dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il gestore Hera.

Una crescita continua, sostenuta anche dalla novità della Tariffa puntuale, attiva dall’1gennaio, che introduce un metodo di calcolo sempre più dipendente dalla reale quantità di rifiuto indifferenziato prodotto piuttosto che dalla superficie dell’unità immobiliare.
La Regione Emilia-Romagna ha stabilito per i comuni di pianura come Mordano l’obiettivo del 79% di raccolta differenziata entro il 2020, traguardo già ampiamente superato nel Comune di Mordano, in anticipo di un anno.

L’indifferenziato raccolto è passato dalle 647 tonnellate dei primi 5 mesi 2018 alle 147 dei primi 5 mesi 2019, con una riduzione del 77% La raccolta di carta e cartone è passata dalle 26 tonnellate della raccolta a sacco alle 39 tonnellate nei nuovi cassonetti con il coperchio blu. Un incremento deciso si registra anche alla stazione ecologica dove la raccolta della carta passa da 49 a 63 tonnellate. Complessivamente l’aumento della raccolta di questo materiale sul territorio comunale è del 35%. Raddoppia la raccolta di vetro, plastica e lattine che complessivamente aumenta da 44 a 95 tonnellate, e aumenta del 35% alla stazione ecologica.

I buoni risultati ottenuti sono da attribuire in modo significativo anche all’introduzione della raccolta dell’organico, in precedenza attiva solo per alcune tipologie di utenze. Nei primi 5 mesi di quest’anno sono state conferite dai cittadini di Mordano oltre 141 tonnellate di organico, contro le 9 dello stesso intervallo di tempo 2018

Oli alimentari
Il potenziamento a Mordano della raccolta stradale dell’olio alimentare, realizzato da Hera, ha semplificato e avvicinato anche questa raccolta ai cittadini. I due contenitori posizionati in via della Repubblica e nella Piazza Mercato a Bubano hanno raccolto complessivamente in questi 5 mesi 550 kg. Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. Recentemente Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l’olio vegetale esausto in biocarburante per alimentare una parte dei mezzi aziendali della raccolta rifiuti urbani. L’accordo prevede che gli oli vegetali esausti di uso domestico, come quelli di frittura, recuperati da Hera attraverso i contenitori stradali e le stazioni ecologiche, saranno inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria di petrolio in bioraffineria, che lo trasformerà in green diesel, prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+.

Dove ritirare la Carta Smeraldo
La Carta Smeraldo è indispensabile per poter conferire nei nuovi contenitori stradali delle isole ecologiche di base. Coloro che, seppur titolari di un regolare contratto Tari, non ne fossero ancora in possesso, devono recarsi al Punto Smeraldo – consegna tessere di Hera, aperto tutti i lunedì dalle ore 9 alle 12, nei locali a piano terra del Municipio, in via Bacchilega 6 a Mordano.

Analogamente per chi le avesse smarrite, presentandosi con una bolletta di recente emissione. Si ricorda che le Carte Smeraldo possono essere consegnate solo ai titolari del contratto Tari. Il titolare può delegare una persona di sua fiducia al ritiro compilando una delega che si può scaricare dal sito di Hera. Insieme alla delega va consegnata una copia del documento del delegante e il delegato deve avere con sé un documento d’identità valido.