Rimini. Scatta il divieto di balneazione. Causa lo sforamento dei livelli di legge di escherichia coli e enterococchi. I rilievi eseguiti da Arpae nelle acque di balneazione, eseguiti di routine, hanno evidenziato il superamento di alcuni parametri portando così all’assunzione del provvedimento provvisorio.

Diciotto le zone del litorale interessate dal provvedimento. Due zone del di Lido di Volano (Fe), una a Savignano, una a Cesenatico e una San Mauro. Oltre a Rimini, Riccione Cesenatico e Cattolica.

Il divieto di balneazione era già attivo da lunedì in gran parte del litorale riminese a causa dell’apertura degli “sfioratori” a mare. C’è attesa per prelievi effettuati oggi che permetteranno, se i parametri torneranno normali, la ripresa della balneazione.

(v.m.)