Imola. Il malumore che da tempo serepggia tra le file del Movimento 5 stelle è scoppiato nella seduta di martedì 30 luglio del consiglio comunale di Imola. Parole pesanti sono partite dal banco dei consiglieri grillini verso i colleghi di partito della giunta. Clima tesissimo, grande confusione che hanno portato alla sospensione del Consiglio. Alla ripresa la maggioranza ha ritirato la delibera sui compensi dei revisori dei conti per paura di andare sotto nella votazione.

Come se non bastasse alle 18.30, dopo diverse ore di lavoro, (il Consiglio era iniziato alle 9.30) le opposizioni hanno lascito l’aula per “esaurimento” dei tempi.

Clima di crisi? Dai banchi delle opposizioni questa è stata la sensazione o, forse, la speranza che l’esperienza grillina imploda per incompatibilità interne. Di certo quella di martedì 30 non è stato certo una seduta edificante per il governo della città.