Bologna. “Ascoltami. Ricordami” è il titolo del documentario di Giuliano Bugani che verrà proiettato mercoledì 7 agosto, ore 21.15, megli spazi del Graf San Donato (piazza Spadolini 3) a Bologna, nell’ambito della rassegna dedicata al cinema documentario MamaDoc, curata dall’associazione Mamado.

Il progetto, ideato da Bugani nel 2015, affronta il tema delle partigiane e dei partigiani torturati e uccisi dai fascisti durante la Resistenza. “Ascoltami. Ricordami” è un documentario sperimentale privo di parole, dove l’ unico sonoro sono le musiche. Il progetto di Giuliano Bugani, che ha curato la regia, vede la collaborazione di Simone Ciani, per il montaggio, di Massimiliano Valentini per la trasposizione fotografica, di Giulia Emma Tortorici per le musiche, di Sonia Cavallin per l’ editing grafico, di Massimo Recchioni, storico e scrittore, di Sonia Residori, storica dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo”.

“In questo documentario, nessun nome, nessuna identità dei partigiani, e delle partigiane, né dei luoghi, poiché la lotta e il martirio furono di migliaia di combattenti in ogni luogo d’ Italia, e le immagini del documentario vogliono proporre l’ identità collettiva e non singola – racconta Bugani -. La traccia sperimentale della narrazione del film si concentra sulle immagini, in una sequenza di fotografie e filmati dell’epoca, lettere di condannate e condannati a morte. In questo documentario non esiste voce sonora, sono i morti della Resistenza a parlare, e i morti non hanno voce”.
Ecco perché “Ascoltami” come prima parte del titolo, “perché solo chi saprà ascoltare le non parole ma l’anima di questi martiri sarà anche in grado di dare vita al ‘Ricordami’, che questi martiri ci chiedono nel documentario. Un documentario sulla violenza fascista, sulla crudeltà fascista, di una lotta che oggi, troppo spesso, da più parti, viene volutamente negata o dimenticata”, conclude Bugani.

Il progetto è stato realizzato con il contributo di: Anpi Bologna (Associazione nazionale partigiani italiani); Cucine popolari Bologna; Anppia Bologna (Associazione nazionale perseguitati politici); circolo Arci Guernelli Bologna; “La fattoria di Masaniello” Bologna; Anpi sezione “Martiri del Grappa” Bassano del Grappa; Lettera “Memoria e Libertà” Catania; leggilanotizia.it quotidiano online.
E con la collaborazione di: Archivio cinematografico della Resistenza di Torino, Città di Bassano del Grappa, assessorato alla Promozione del territorio e della cultura; Istituto storico della Resistenza di Parma, Istituto storico della Resistenza di Forlì-Cesena, Istoreco (Istituto storico di Reggio Emilia)line, Circolo fotografico Santa Viola di Bologna, Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa.

Informazioni: www.indygroundfilm.combugani.giuliano@gmail.cominfo@mamado.it