La sede del Circondario in via Boccaccio

Si è svolto il 6 luglio nella Prefettura di Bologna l’incontro tra Fp Cgil Imola, Cisl Fp Area bolognese, Uil Fpl e Csa e  la presidente Manuela  Sangiorgi in rappresentanza del Circondario Imolese, Comuni afferenti il Circondario e Asp Circondario Imolese all’interno delle procedure previste dalla L. 146/2000 a fronte dello stato di agitazione dei  lavoratori degli enti sopra citati.

I sindacati, rappresentati da Maurizio Serra per la Cgil, Kevin Ponzuoli per la Cisl, Giuseppe Rago per la Uil e Marina Giambi per il Csa hanno constatato che da parte della rappresentanza circondariale sono stati fatti passi avanti rispetto alla proclamazione dello stato di agitazione.

In sintesi, per i sindacati è arrivata “una risposta concreta circa il pagamento della produttività riferita all’anno 2018 con la retribuzione erogata a settembre 2019; la riapertura dei tavoli di contrattazione per il salario accessorio 2019 entro la prima decade di settembre 2019; l’individuazione di un capo delegazione trattante per la parte pubblica con poteri decisionali; l’assunzione di un dirigente per il settore personale entro l’anno e valutazione della congruità della dotazione organica del settore personale. Come organizzazioni sindacali riteniamo proficuo l’incontro svoltosi provvedendo a sospendere momentaneamente lo stato di agitazione in attesa della verifica di quanto sottoscritto da parte delle Amministrazioni”.