Il direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute Mario Tubertini

Imola. Il Montecatone Rehabilitation Institute (MRI), sulle colline imolesi, si conferma polo riabilitativo di riferimento in Italia per pazienti con lesione midollare o cerebrolesione acquisita, un primato riconosciuto dai numeri e dalla validità dei percorsi terapeutici che trovano evidenza nel Bilancio di Missione 2018, rendicontazione alternativa a quella tradizionale, proposta per illustrare con semplicità e sintesi, oltre alle performance misurabili, attività e peculiarità del Mri.

La misura del primato si colloca su più livelli: l’Area Critica, struttura capace di accogliere precocemente i pazienti già dopo il trauma, gli aspetti qualitativi del percorso riabilitativo individuale e i 150 posti letto accreditati dalla Regione Emilia-Romagna che fanno dell’Unità Spinale di Montecatone, con 88 unità, la più grande in Italia anche per volumi/complessità di casi trattati. Una leadership raggiunta grazie a un meticoloso lavoro di squadra che, come ha sottolineato il direttore generale, Mario Tubertini, rivolgendo il proprio sincero e sentito ringraziamento, “coinvolge Governance, medici, operatori della Fondazione Onlus e volontari delle associazioni che  quotidianamente, con professionalità e umanità mettono cuore e impegno nel loro lavoro per raggiungere quel valore in più che molti ci invidiano dando sempre più a questa struttura la fisionomia di una casa piuttosto che di un ospedale”.

I numeri. Nel 2018 MRI ha assistito circa 1.400 pazienti, sia in ricovero ordinario sia in day hospital, provenienti da tutto il territorio nazionale (65% da fuori regione). Il Day Hospital ha accolto 776 Pazienti (8 accessi medi e 6.364 giornate di degenza), coprendo tutti i percorsi specialistici per pazienti appena dimessi dai reparti di Unità Spinale e Gravi Cerebrolesioni o per pazienti cronici che necessitano di controlli e trattamenti che si manifestano a seguito di un danno midollare o cerebrale.

I ricoveri in degenza ordinaria sono stati 673 (566 con lesione midollare, 92 con grave cerebrolesione acquisita oltre a 15 ricoveri in Riabilitazione Intensiva). Il 60% dei pazienti ricoverati per lesione midollare era di origine traumatica, (incidenti stradali, tuffi, cadute), il 40% restante distribuito in oncologico, degenerativo o vascolare.

La presenza di un’Area Critica, esperienza unica nel panorama nazionale, permette una presa in carico riabilitativa precoce da parte di una équipe multiprofessionale e mutidisciplinare e di lavorare contemporaneamente sulla stabilizzazione del quadro clinico e sul percorso riabilitativo. Il 2018, per il reparto, è stato un anno importante dal punto di vista strutturale, perché ha visto l’ultimazione dei lavori di ampliamento della Sub Intensiva e l’avvio della ristrutturazione della Terapia Intensiva. Questo ha permesso una riorganizzazione che faciliterà ulteriormente il concetto di continuità assistenziale e riabilitativa nel passaggio tra i due reparti, per rendere ancora più rapido ed omogeneo il percorso del paziente all’interno dell’area.

Tra i vari percorsi specialistici l’Unità Assistenziale degenze specialistiche ha registrato 199 ricoveri, di cui 84 per lesioni da pressione con 51 interventi chirurgici, 14 per la chirurgia funzionale dell’arto superiore, 25 per il percorso neuro-urologico, 22 di Bowel Management (problematiche gastrointestinali neurogene), 33 per la spasticità con 30 interventi di chirurgia per impianto/sostituzione infusore intratecale e 21 di Follow-up.

Offerta riabilitativa – Tra le peculiarità del Mri si registra il percorso riabilitativo individuale, la robotica, la terapia occupazionale, l’idrokinesiterapia, la riabilitazione attraverso il gesto sportivo e il Programma Abilitazione Vita Indipendente. La piscina riabilitativa interna al Mri ha avuto un importante intervento di ristrutturazione che, grazie ad un ampliamento della superficie e dei livelli d’acqua fruibili, è in grado di proporre maggiori attività riabilitative.

Il Programma Vita Indipendente, trasversale a tutte le unità operative, si prefigge di dare concretezza alle disposizioni della convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, in particolare attraverso: la scuola in ospedale che nel 2018 ha seguito 16 studenti delle scuole medie superiori e uno studente delle scuole medie inferiori; le attività socializzanti con 186 sedute di laboratori (Atelier di pittura, musica, oggettistica, attività di Pet Therapy) e il percorso patenti.

Risorse Umane – Al 31 dicembre del 2018 i dipendenti di Montecatone erano 395 di cui 340 assunti a tempo indeterminato, 54 a tempo determinato e un apprendista. Di questi, il 43% afferivano al personale infermieristico, il 21% al personale riabilitativo, il 16% al personale tecnico, il 10% al personale amministrativo, l’8% al personale medico e il restante al personale sanitario non medico. Non meno importante è l’età media che corrisponde al 42,8 per gli uomini e 42,5 per le donne.

Per l’Istituto la formazione è un’attività qualificante, rivolta a migliorare la qualità dei servizi e alla valorizzazione delle risorse umane. Nel 2018 sono stati realizzati 186 eventi formativi. A partire dallo scorso anno la regione Emilia-Romagna ha rilasciato, all’Istituto, il riconoscimento della funzione di Provider Ecm (Educazione Continua in Medicina) registrando complessivamente 13.762 crediti. Non sono mancate le collaborazioni con le Università e gli enti in cui i professionisti di Montecatone hanno prestato docenza, partecipando alla gestione del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università di Bologna. L’Istituto è anche sede di stage e tirocini per dare un’esperienza “sul campo” agli studenti.

Relazioni con il pubblico – Le segnalazioni raccolte dall’Urp sono calate rispetto al 2017, passando da 54 reclami a 27 del 2018.

Ricerca – L’Istituto svolge principalmente attività di ricerca di tipo clinico e traslazionale, aperta alla sperimentazione di dispositivi medici per la fase riabilitativa ospedaliera e per i successivi periodi di domiciliazione e invecchiamento del paziente. Nel corso del 2018 sono stati condotti 7 studi monocentrici e 6 studi multicentrici, di cui 3 internazionali. Nel 2018 la produzione scientifica dei professionisti di Montecatone (pubblicazioni su riviste scientifiche e presentazioni a convegni) è stata numericamente in linea con quella degli anni precedenti.

Performance Economica – Ammontano a circa 27 milioni di euro gli oneri di produzione di cui circa 16 e mezzo per il costo del personale, 2,4 per il consumo di farmaci e altri beni sanitari, 6 per altri costi e servizi e poco più di 2 milioni di euro ammortamenti / accantonamenti e svalutazioni. “Attraverso i propri servizi – ha aggiunto Tubertini – l’Istituto alimenta le economie locali in cui è presente, generando valore sociale ed economico che viene redistribuito in particolare sotto forma di occupazione e remunerazione del personale e di volume d’affari realizzato dagli operatori economici (l’83% del valore degli approvvigionamenti di beni e servizi è incamerato da aziende attive sul territorio regionale). Positiva è anche la ricaduta economica verso l’Ausl di Imola. L’accesso a fonti di finanziamento esterne, con rateizzazioni a medio/lungo termine, ha permesso di realizzare negli ultimi anni un importante piano di investimenti per l’ampliamento degli spazi di cura, di riabilitazione e dei servizi, l’ammodernamento degli impianti con un miglioramento globale del comfort ospedaliero”.

Fondazione Montecatone Onlus – La Fondazione Montecatone Onlus, che si occupa di sostenere e sviluppare progetti per il miglioramento della qualità della vita delle persone ricoverate e delle loro famiglie,  coordina i volontari ospedalieri e i volontari del Servizio Civile per le attività a favore dei pazienti, finanzia attività di ricerca, gestisce le donazioni a favore del Mri e realizza interventi mirati per il supporto di famiglie in difficoltà economica.

È possibile scaricare il Bilancio di Missione 2018 in formato pdf all’indirizzo:

http://www.montecatone.com/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/1%252Fd%252Fb%252FD.6c7cded069d6b15a214e/P/BLOB%3AID%3D667/E/pdf