Imola. In estate aumenta il consumo di frutta e verdura e di conseguenza la produzione di rifiuto organico che, se opportunamente separato, può essere trasformato in compost, un fertilizzante organico riutilizzabile nell’orto o in giardino, per una gestione più sostenibile ed ecologica del proprio rifiuto organico ed evitando così anche la produzione di rifiuti.

Hera incentiva questa pratica mettendo gratuitamente a disposizione di tutte le famiglie che dispongono di un’area verde a uso esclusivo, un apposito contenitore, la compostiera, e un vademecum con le istruzioni per l’uso: a oggi sono già quasi 6.300 le famiglie del circondario imolese che la utilizzano, di cui circa un terzo a Imola. Negli ultimi anni, grazie anche alla riorganizzazione dei servizi nei diversi comuni e all’attività di comunicazione capillare che è stata realizzata, le richieste si sono moltiplicate. Basta pensare che si è passati dalle 234 complessive del 2015 alle oltre 700 del 2018.

Secondo i numeri presentati dal “Consorzio italiano compostatori“, quella dell’organico è la frazione più importante per la raccolta differenziata nel Paese rappresentando il 40,3% di tutte le raccolte: in Italia nel 2017 (ultimo dato disponibile) sono state 6,6 milioni le tonnellate di rifiuti organici (umido, verde e altre matrici organiche) provenienti dalla raccolta differenziata raccolte.

Come fare l’autocompostaggio
Il processo di compostaggio si ottiene raccogliendo e mescolando all’interno della compostiera il materiale organico come i residui della preparazione dei pasti, gli scarti di cibo e dell’orto, l’erba del prato e il fogliame, la cenere di legna ecc… I rifiuti organici, spezzettati e accuratamente rimescolati, diventano un concime naturale, utilizzabile per arricchire il terreno e il terriccio dei vasi. Chi abita in campagna può praticare, invece, il compostaggio in fossa. Per aderire basta chiamare il numero verde 800.999500. L’impegno nel compostaggio è riconosciuto nei Comuni del Circondario Imolese anche nella bolletta attraverso uno sconto.

Con il compostaggio meno rifiuti
La pratica del compostaggio permette di ridurre i rifiuti destinati allo smaltimento. Inoltre, l’utilizzo del compost come concime evita l’utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi. Con il compostaggio domestico, quindi, oltre ad avere un beneficio economico, si contribuisce anche a ridurre il quantitativo di rifiuto prodotto, primo obiettivo che si è data l’Unione Europea nella gestione dei rifiuti.